Le spiagge della Riviera romagnola fanno i conti con la crisi del turismo, che ovviamente c’è anche qui, e si fa sentire, e che si combatte con le idee di sempre: avvicinarsi a clienti diversi e offrire prodotti alternativi. Il turismo è in leggera ripresa ma soprattutto quello extra alberghiero. Più case, più pensionati, meno hotel. Ma uno spazietto per chi ha i soldi c’è sempre: inaugurato a Bologna un volo settimanale in elicottero (ex di Agnelli) per Rimini: parte alle 18e 30 del venerdì, mezzora di volo e sei a Rimini senza code, 150 euro andata e ritorno. Come l’Alta Velocità per Roma, o quasi, a prezzo. Torniamo alle mode. Se fino all’anno scorso le capitali del divertimento estivo si buttavano solo sul richiamo del drink-ballo strizzando l’occhio alla trasgressione quest’anno si cerca anche una fascia molto diversa dai gusti più tradizionali e dal portafoglio o borsellino ugualmente promettente. Le signore e le mamme erano le grandi dimenticate delle ultime estati in Riviera. Protagoniste dalla mattina al pomeriggio, dalle cinque mezza si diventava quasi invisibili.
Non bastano più i gruppi che inseguono le tracce dei vip e le tribù dei giovani e giovanissimi, con il telefonino dell’ultima generazione sempre attaccato all’orecchio. Ora anche i locali alla moda delle capitali del turismo romagnolo,da Milano Marittima Rimini, fino a Cattolica, passando per Riccione, si buttano sulle mamme e sulle famiglie. Capacità di spesa superiore, mercato nuovo, target rinnovato. E così al posto del bum bum psichedelico e discotecaro già alle sei del pomeriggio, invece di lettini invasi da schiere colorate di ragazzi e ragazze che saltano e ballano, si lancia l’ora dell’ aperitivo alternativo per mamme e signore. Che vogliono trovarsi e bere qualcosa senza l’aggressione dei decibel e delle resse da stadio per una caipirina. Impossibile o quasi per questa fascia di turismo trovare un posto per un aperitivo rilassante. In molti bagni sulla spiaggia si passava direttamente dalla fase gelati per bambini e torneo di bocce, alla fase tutti in pista bum bum bum per giovani e giovanissimi in attesa di dance. Nei locali sulle vie dello struscio il bum bum bum cominciava a quell’ora e in molti casi si trasformavano in circoli chiusi per tribù dell’aperitivo giovanile. Quest’anno per stile o per necessità un po’ si cambia. Anche le signore avranno le loro ore dell’aperitivo. Tra l’altro sono stati studiati e già provati drink speciali, meno alcolici e più suadenti per un certo tipo di consumatore.
Come ad esempio lo spritz al radicchio, o l’analcolico alle verdure, o il drink all’aroma di viola. I cartelli con il lancio dello spritz al radicchio sono stati avvistati anche in località turistiche del Lago di Garda, come Peschiera e Desenzano. Dove a volte si dimostra che le nuove mode e gli stili non sempre nascono in riva al mare ma talora anche nell’insenatura romantica di un lago, così amato dai tedeschi e dai danesi e quest’anno anche dai francesi. Lo spritz è uno degli aperitivi intergenerazionali che va alla grande in città e in riviera, ma l’idea di trasformarlo in aperitivo alla moda con una impronta di natura, dato dall’arricchimento di verdure, e magari domani essenze floreali. fa molto stile per signore. Provato per voi lo spritz al radicchio non è malaccio rispetto a quello tradizionale prosecco più selz seltz più Aperol o Campari: è leggermente più amarognolo ma complessivamente si confermata per gradevolezza. I puristi dello spritz gridano allo scandalo ma le signore in queste settimane sembrano approvare la novità.
Fabrizio Binacchi
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APERITIVO AL RADICCHIO MODA MARE PER SIGNORE
Se fino all’anno scorso le capitali del divertimento estivo si buttavano solo sul richiamo del drink-ballo strizzando l’occhio alla trasgressione quest’anno si cerca anche una fascia molto diversa dai gusti più tradizionali. Di Fabrizio Binacchi

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