• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Antonio Bonagura – “Un appassionato disincanto”

di Redazione Pensalibero.it | 11 Aprile 2021

Casa Editrice: Graus Edizioni

Collana: Tracce

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 224

Prezzo: 15,00 €

«Con il tempo, Osvaldo si rese conto di avere modificato non solo le sue abitudini negli spostamenti, ma più in generale il suo stile di vita. Si accorse che, col passare dei giorni, era come se si acuissero le sue capacità sensoriali: ovunque fosse, si sorprendeva a osservare e a memorizzare la presenza di persone e la posizione degli oggetti; quando entrava in un qualsiasi ambiente faceva attenzione agli odori e ai profumi e anche i rumori più insignificanti ora potevano rivelargli qualcosa di inaspettato».

“Un appassionato disincanto” di Antonio Bonagura è l’avventurosa storia di Osvaldo Bonetti, un agente segreto dell’Intelligence italiana. Il romanzo ha inizio negli anni Ottanta, quando il protagonista è solo un ragazzo, e poi prosegue nel corso dei decenni narrando delle fasi cruciali della sua professione, dal reclutamento da parte del Ministero dell’Interno al primo lavoro dietro a una scrivania, in cui capisce di voler essere attivo sul campo, fino ai numerosi spostamenti tra Roma e Napoli per rivestire diversi ruoli come agente operativo, occupandosi soprattutto di terrorismo nazionale e internazionale.

L’autore racconta con divertita partecipazione dell’eccitazione provata dal giovane Osvaldo quando impara l’arte del camuffamento al corso di formazione per agente segreto, e quando comincia ad avere una doppia vita e si sente un po’ come James Bond; tutte emozioni che sfumeranno poi nel corso del tempo, perché inizierà a stargli stretto il dovere di mentire e di recitare un copione per non svelare le sue coperture. Osvaldo è l’esempio del funzionario governativo tutto d’un pezzo, orgoglioso di servire il suo Stato, onesto in un mondo purtroppo poco pulito, e votato totalmente al proprio lavoro, tanto da arrivare anche ad ammalarsi a causa delle ingiustizie che incontra sul suo cammino. Nel romanzo, infatti, non si narra solo un’avvincente storia di spionaggio ma ci si concentra anche sul lato oscuro di un sistema che non protegge coloro che mettono a rischio la propria incolumità per il bene altrui, e in cui intese segrete e corruzioni sporcano la dignità di una professione che non dovrebbe mischiarsi con gli affari politici. Con un linguaggio scorrevole e un ritmo incalzante, e con grande attenzione per il realismo delle descrizioni relative alle procedure messe in atto dai servizi segreti, dalle logistiche dei pedinamenti all’organizzazione delle fasi delle operazioni sotto copertura, Antonio Bonagura ci conduce in una storia che racconta della grande passione del protagonista per il suo lavoro, ma anche del suo amaro disincanto – «Osvaldo avvertiva l’amaro in bocca perché, suo malgrado, si era sentito parte di un sistema contaminato dalle violazioni delle regole, un apparato delle istituzioni che non aveva rispettato gli accordi presi; si sentì, pur senza aver tradito nessuno, un traditore».

SINOSSI DELL’OPERA. Nell’artificioso buio dell’anonimato, al centro di un palcoscenico senza pubblico, il giovane beneventano Osvaldo crede di trovare la sua vera vocazione: occultare sé stesso e servire la Repubblica Italiana dal retroscena istituzionale. Muovendosi per le scenografie di Roma e Napoli, si inscena una storia a più atti, che dall’apprendistato romano, segue il protagonista sin sul campo di indagine napoletano, in ambienti universitari e di politica radicale, per proseguire in un costante cambio di mansioni, uffici ed esperienze, sempre sostenuti con l’incrollabile moralità di un obiettivo che si fa ideale condiviso. Ma è proprio nello scarto fra l’ideale e le contingenze sociali di un organismo piramidale, che Osvaldo dopo una vita invisibile di abnegazione, sente venir meno la spinta a continuare, la maschera cade e il sipario si chiude. Il personaggio senza pubblico, nella matura età della consapevolezza, si riscopre negli affetti familiari e nella riscoperta di un vero teatro, della vera arte di recitare, facendone un mestiere e inesauribile fonte di verità.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE. Antonio Bonagura (Nola, 1962) si laurea in Sociologia presso l’Università Federico II di Napoli, dove consegue anche un Master in Comunicazione e Pubbliche Relazioni. Ha lavorato per la Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Servizio di supporto alla realizzazione e gestione dell’Osservatorio per l’innovazione del settore pubblico. Da qualche anno coltiva anche la sua antica passione per il teatro, approfondendo la specifica conoscenza e la propria tecnica attoriale. Pubblica per Graus Edizioni il suo romanzo d’esordio “Un appassionato disincanto”.

Contatti

https://www.facebook.com/pg/Antonio-Bonagura-Actor-and-Author-102784044757830/about/?ref=page_internal

https://www.instagram.com/antonbon/?hl=en

https://www.grausedizioni.it/prodotto/un-appassionato-disincanto/
Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, consiglio dei ministri, la repubblica, lavoro, mondo, napoli, persone, presidenza del consiglio, repubblica, repubblica italiana, roma, stile di vita

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti