
Netanyahu riceve l’abbraccio di. Biden ma anche il monito a non ripetere gli stessi errori degli USA dopo gli attacchi terroristi dell’11 settembre 2001.
Poi promette 100 milioni di aiuti umanitari.
Molto più chiaro e netto il socialista spagnolo Borrell, Alto rappresentante della UE in politica estera:
“Anche per le guerre ci sono regole, tagliare acqua e approvvigionamento di base ad una popolazione non è compatibile con il diritto bellico. A Gaza ci sono già tremila morti e un quarto sono bambini, non possiamo rendere tutti gli abitanti di Gaza responsabili delle azioni di Hamas”.
“Non si puo identificare Hamas con il popolo palestinese, per noi Hamas è un’organizzazione terroristica che si è opposta a iniziative che aprivano a un cammino di pace per la regione. Hamas vuole la distruzione di Israele, ma sta impedendo la pace anche ai palestinesi anche loro vittime di Hamas”, ha aggiunto Borrell.
Inoltre, dichiara ancora Borrell, ‘c’è rischio di un conflitto tra musulmani e cristiani’:
“Questo conflitto si sta convertendo in un conflitto tra mondo musulmano e mondo cristiano, non possiamo permettercelo perché la sicurezza delle nostre strade dipende da questo, bisogna fare uno sforzo affinché questo conflitto non si espanda”.
“Il modo in cui determineremo la nostra posizione oggi determinerà ruolo Ue per molti anni a venire”, ha aggiunto Borrell.
Al parlamento europeo sulle dichiarazioni di Borrell c’è stato scontro tra i socialisti con il partito popolare e la destra.
Il socialista portoghese, segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha chiesto “un immediato cessate il fuoco per scopi umanitari” nel mezzo del conflitto tra Hamas e Israele che sta “colpendo civili con pesanti conseguenze”, come dimostra “l’attacco all’ospedale”. Guterres ha lanciato il suo appello intervenendo a Pechino all’apertura del terzo forum della Belt and Road Initiative.
Condivido completamente le posizioni di Borrell e di Guterres e credo che debbano diventare le posizioni del PD e della sinistra su cui sfidare il governo Meloni.
Enrico Rossi

L’attacco all’ospedale, non è opera di Israele non sussiste prove. Per Israele non era un obbiettivo logico perché è Hamas che vuole colpire, ed è cosa be diversa dal popolo palestinese.