• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Amazon multata da Antitrust. Il consumatore osserva, riflette e acquista

di ADUC | 12 Dicembre 2021

Libro acquistato presso una nota casa editrice italiana: nel calcolo del costo totale vanno aggiunte le spese di spedizione. Tempi di consegna: minimo una settimana, talvolta anche dieci giorni. Arriva E-mail di conferma con annessa pubblicità per altri libri. Dopo alcuni giorni, E-mail di conferma della spedizione. Libro consegnato.

Stesso libro acquistato su Amazon. Prezzo di copertina. Nessuna spesa di spedizione. E-mail di conferma dell’ordine con annessa pubblicità per acquisti simili. E-mail di spedizione avvenuta. E-mail di acquisto in consegna con possibilità di tracciamento. Consegna il giorno dopo l’acquisto. E-mail di avvenuta consegna.

Ieri Antitrust ha multato Amazon per 1,2 miliardi: discrimina i venditori che non usano la sua logistica (1). L’Autorità italiana ha lavorato in concerto con la Commissione Ue, e Margrethe Vestager, commissaria alla concorrenza: “Il nostro ruolo è applicare il diritto della concorrenza per mantenere aperti i mercati e garantire una competizione non deviata”. Giuste parole, i monopoli e gli abusi di posizione dominante (2)  non fanno bene a consumatori e mercati.

Il nostro consumatore che ha acquistato il libro di sopra, si domanda se questa competizione, che dovrebbe migliorare l’offerta, non porti al contrario, visto che il suo libro acquistato non da Amazon gli è costato di più, gli è arrivato molti giorni dopo e lui ha avuto meno informazioni tra acquisto e consegna.

Il nostro consumatore prende atto che le aziende competono male con Amazon, ma dal suo punto di vista riflette: mercato, significa che tutti si devono adeguare verso il livello basso dell’offerta al consumatore piuttosto che verso il livello alto? E, del resto, non sono io consumatore, l’anello finale che dovrebbe essere soddisfatto? Che significa e cosa implica la mia soddisfazione?

Il consumatore sta ancora riflettendo e attende di vedere gli sviluppi della situazione, verificando a chi rivolgersi per acquistare un regalo di Natale in modo che lo stesso arrivi prima del 25 dicembre.

NOTE

1 – https://www.aduc.it/notizia/amazon+multata+antitrust+abuso+posizione+dominante_138389.php

2 – per cui Amazon è stata multata. Abuso di posizione dominante che, per esempio, nel caso dell’informazione di Stato foraggiata da canone obbligatorio e pubblicità, non viene riconosciuta nei confronti dei concorrenti Rai che invece sono foraggiati solo da pubblicità. Ma questo è un altro discorso… molto politico.

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, commissione, consumatori, mercati, mercato, natale, notizia, punto di vista, rai

Info ADUC

L’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il nostro principale obiettivo è dotare l’individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all’associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula.
Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive.
Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti