Se decidi di non vaccinarti evita di urlarlo orgogliosamente ai quattro venti. È un tuo diritto sacrosanto, ci mancherebbe.
Ma come sempre siamo bravissimi a conoscere e pretendere di poter godere dei nostri diritti, e un po’ meno disposti a sottostare ai nostri doveri.
Già, i doveri!
Nei confronti di chi?
Probabilmente di noi stessi in primis. Ma anche dei nostri amici, parenti, conoscenti. Nella fattispecie del mondo intero. Perché è chiaro che tutti abbiamo la voglia, il bisogno e il desiderio di tornare alla vita di prima. Ma non tutti siamo disposti a fare la nostra parte! Certo, sono morte delle persone! E anche se, probabilmente, sono morte a causa di un errore di somministrazione causato dalla non corretta verifica delle patologie pregresse; non è facile da accettare. Da parte dei genitori, dei figli dei compagni/e.
Ma ne sono morte molte di più a causa di un virus che da più di un anno limita drammaticamente le nostre vite.
“Vabbè se tanti si vaccinano ne usciamo comunque, non importa se lo faccio anch’io”
“Aspetto di vedere l’effetto che ha sugli altri, poi decido”
Penso sia un modo decisamente egoistico di vedere le cose. Se alla fine di quest’incubo potremo finalmente tornare a godere della nostra libertà sarà solo grazie al fatto che altre persone, sicuramente più altruiste, hanno pagato il prezzo che qualcuno non è disposto a pagare!
Poi ci sono quelli che:
“Chissà cosa c’è dentro, non mi fido”
Magari fumano, mangiano qualunque porcheria, bevono quantità industriali di liquori fatti dall’amico ma… il vaccino no! Non mi fido!
Fidarsi! Purtroppo è l’unica cosa che possiamo fare. Ma i dati della pandemia, da quando sono iniziate le somministrazioni dei vaccini, sono decisamente migliorati.
Grazie a chi lo ha già fatto stiamo tornando a una vita quasi normale.
Sicuramente ne sta beneficiando anche chi è contrario ai vaccini!
Quindi, se rimani dell’idea di non vaccinarti, perlomeno non esserne fiero! Non urlarlo con orgoglio! E magari ringrazia chi lo ha fatto, lo sta facendo e lo farà.
Magari anche con un po’ di vergogna!
Ne usciremo migliori… dicevamo.
Giacomo Vivarelli

Lascia un commento