Cari amici, ari-tonfa. Ormai annunciato da tempo, come se la vedetta avesse avvistato all’orizzonte l’orda, torna di nuovo alla carica Berlusconi. Dopo un anno dal governo Monti, che ordinatamente, con educazione, smonta le tende e lascia, più che l’Italia, l’Europa, sgomenta. Macché sacrifici, signori. Quali problemi…quale crisi. Alfano dopo aver balbettato qualcosa, forse voleva dire “Primarie”, ma non gli è riuscito, ha fatto ala al capo supremo al rinnovato uomo della provvidenza. Per qualcuno lo è di sicuro. Per tutti quelli che ben sapete voi. Nulla di meglio che avere di nuovo l’avversario di un tempo, più facile da individuare ed additare come Bersani il comunista, amico di Vendola di ancora più fama comunista. “La misura è colma!” favoleggia qualcuno dalla sua statura politica, “Basta con questo Governo!”. I ribaltoni, in Italia, sono all’ordine del giorno, lo sapete: quello che era bianco ieri, oggi è nero. Berlusconi tuona, siccome la situazione non è cambiata da quando non sono più a Palazzo Chigi, io ritorno. Leverò l’IMU sulla prima casa, manterrò le province. Vedrete che cos’altro ancora, ma senza dare la colpa a Monti. Si guarderà bene. Ci arriverà surrettiziamente, alla Cicchitto, con altri dei suoi. Insomma rovescerà le parti e la gente è già pronta credergli per quanto è lungo.
Alfanano & Berluscalto
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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