Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, l’Opera di Santa Maria del Fiore (Firenze) ripropone per il quarto anno consecutivo la rassegna “Note al Museo”, una serie di sei eventi concertistici, che avranno luogo nella splendida Sala del Paradiso del Museo (dal 25 ottobre al 22 marzo, con cadenza mensile)
«Siamo felici di restituire ai fiorentini il museo e la facciata del Duomo» ha dichiarato in conferenza stampa il direttore Timothy Verdon «in un periodo in cui il turismo si ridurrà. Poter stare di fronte alle sei statue, che sono gli angeli musicanti, ascoltando dal vivo un concerto, sarà un’esperienza davvero unica».
Il direttore artistico di Note al Museo, il musicologo Francesco Ermini Polacci, ha illustrato dettagliatamente la rassegna, evidenziando che si tratta di «un percorso lontano dalle consuete stagioni concertistiche, per presentarsi piuttosto come una serie di avventure musicali, poiché si entra in contatto con un certo repertorio, ascoltandolo ed osservandolo da diversi punti di vista».
Il programma si delinea, in effetti, come un itinerario vario e intrigante, non mancando al suo interno una ricerca sottile ed elaborata, aliena da schemi precostituiti (i programmi sono stati concordati tra gli artisti e lo stesso Ermini Polacci); in un certo senso ogni concerto è una sorta di unicum, a cominciare proprio da quello inaugurale – che avrà soltanto un’altra tappa in Italia – del prestigioso ensemble Il giardino armonico ed il suo direttore Giovanni Antonini. La serata (giovedì 25 ottobre, ore 21) si intitola “Da Venezia a Napoli” e propone un repertorio sei-settecentesco con pagine di musicisti più noti – Antonio Vivaldi – ed altri meno, come ad esempio Pietro Marchitelli.
Il secondo appuntamento (22 novembre) è invece interamente dedicato al violoncello, con il grande interprete francese Christophe Coin, alle prese con un programma di ampio respiro cronologico, che va dal ‘500 di Domenico Gabrielli e, passando per Bach e Alfredo Piatti, approda fino alla contemporanea Sofia Gubaidulina.
Tutto al femminile è il concerto dell’ensemble Red4quartet (13 dicembre), formato dalle prime parti dell’Orchestra di Santa Cecilia; le quattro strumentiste (Marléne Prodigo e Lavinia Morelli ai violini, Sara Gentile al violoncello e Anita Mazzantini al contrabbasso) si cimenteranno con alcune delle giovanili “Sonate a 4” (nn. 1, 2 e 4) di Gioacchino Rossini, di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla scomparsa.
Molto particolare il quarto evento musicale (17 gennaio) con il gruppo La fonte musica, guidato dal direttore e liutista Michele Pasotti; la serata, emblematicamente intitolata “Godi Firençe!” e ispirata alle splendide cantorie di Luca della Robbia e Donatello, si articola in una serie di brani di compositori del Quattrocento, fra cui quel Paolo da Firenze autore del madrigale che dà il titolo alla serata e il più celebre Guillaume Dufay.
All’insegna dei giovani interpreti è invece il concerto del 21 febbraio con il Confluentes ensemble, formazione cameristica di cinque fiati nata a Coblenza (da cui la denominazione Confluentes) nel 2014 e al suo debutto in Italia. Il programma comprende sia pezzi specifici per l’organico (Hindemith e Rota) che trascrizioni (da ricordare l’ouverture de “La forza del Destino” di Verdi).
L’ultimo appuntamento con Note al Museo è previsto per il 22 marzo (unico concerto di venerdì e non di giovedì) con gli eccezionali interpreti dell’Accademia Mandolinistica Napoletana, in una serata dal titolo “Mandolini nella Firenze di fine Ottocento”. Guidati dal direttore Mauro Squillante, i musicisti partenopei si cimenteranno con un programma molto interessante, comprendente fra gli altri alcuni brani di quel Carlo Munier, che contribuì alla diffusione dell’arte mandolinistica napoletana nella Firenze fra ‘800 e ‘900.
Si ricorda che l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento dei posti disponibili) a partire dal giovedì della settimana precedente al concerto (ore 9.00 – 12.00), con due diverse modalità:
– presentandosi direttamente alla portineria del Centro Arte e Cultura (piazza S. Giovanni 7);
– oppure online sul sito https://operaduomo.firenze.it/eventi.
Sarà possibile prenotare al massimo due biglietti.
Per Informazioni: Opera di Santa Maria del Fiore Tel. 055 2302885
eventi@operaduomo.firenze.it – www.operaduomo.firenze.it
Luca Summer

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