
Gli Stati Uniti hanno portato con un aereo 510 quintali, di prodotti medici e aiuti alimentari all’ aeroporto logistico umanitario in Egitto per la consegna ai civili di Gaza. Questa è la prima delle tre consegne previste nei prossimi giorni.
Simili forniture delle Nazioni Unite salveranno vite umane e attenueranno le sofferenze di migliaia di persone a Gaza. Siamo riconoscenti al governo egiziano per il suo sostegno a queste consegne e per gli sforzi a garantire che le forniture umanitarie arrivino ai palestinesi bisognosi : lo riporta il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan, confermando l’impegno dell’amministrazione Biden per aumentare gli aiuti umanitari a Gaza.
I nuclei che si occupano di aiuti ha aggiunto nel corso dell’incontro giornaliero hanno chiesto l’immediata riapertura di altri accessi.
Malgrado il flusso dei camion in entrata a Gaza sia in netto aumento, gli aiuti umanitari alla popolazione sono insufficienti. Lo ha detto Ste’phane Dujarric, portavoce del segretario generale dell’Onu António Guterres. I nuclei che si occupano di aiuti ha aggiunto nel corso dell’incontro giornaliero hanno chiesto l’immediata riapertura di altri accessi.
L’agenzia Onu per i rifugiati sta continuando a distribuire farina fuori dai centri di accoglienza. Acqua e medicinali sono forniti agli ospedali, ma resta alto il rischio di infezioni nei centri dove si trovano i rifugiati a causa del sovraffollamento e dell’interruzione dei sistemi medici e idrici.
L’esercito israeliano dichiara in un comunicato che i 12 ostaggi liberati sono stati sottoposti ai primi controlli medici in un punto di incontro nel sud di Israele e ora si stanno dirigendo in elicottero verso gli ospedali dove saranno riuniti ai familiari. Specificando che i ministeri della Sanità e degli Esteri affermano in dichiarazioni separate che due cittadini tailandesi liberati sono in cura presso l’ospedale Shamir-Assaf Harofeh nel centro di Israele. Il Ministero della Sanità afferma che anche i centri medici Ichilov e Sheba prenderanno ostaggi liberati. Una foto pubblicata dal governo mostra gli ostaggi liberati Mia e Gabriela Lemberg, e il loro cane Buffy, che telefonano alla famiglia dal punto di incontro dell’esercito dove sono stati liberati gli ex ostaggi.
Il segretario di Stato americano Antony Blinken, prima di lasciare Skopje diretto in Israele, ha detto che si concentrerà sull’estensione nella tregua e nella pausa dei combattimenti a Gaza, continuare a liberare più ostaggi e consentire più aiuti umanitari.
Avremmo l’intenzione di vedere un prolungamento della tregua dato che ciò ha consentito prima di tutto il rilascio degli ostaggi e il loro ricongiungimento con le famiglie. Abbiamo potuto anche aumentare gli aiuti umanitari alla popolazione di Gaza che ne ha disperatamente bisogno, ha fatto notare.
Gli impegni per estendere la tregua non sono ancora maturati, e la proposta da parte israeliana non la riteniamo decorosa di sforzo per confrontarla. Lo ha detto Osama Hamdan, alto funzionario di Hamas in Libano. Se non sarà raggiunto un accordo per una seconda proroga, la tregua scadrà a breve.
Di solito l’arma migliore contro gli sciocchi è l’indifferenza, il silenzio. Niente li scoraggia e li umilia con altrettanta forza.
Giuseppe Basilico
(da “Avanti Online”)

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