Ai miei tempi si diceva sei per Coppi o per Bartali…. E los noiosos
E los noiosos, per dirla con il grande Crozza, nostrani. Il Matta il Padoan il Conte.
Ai miei tempi si diceva sei per Coppi o per Bartali….
E los noiosos, per dirla con il grande Crozza, nostrani. Il Matta il Padoan il Conte.
Come battere il terrorismo? Non fatevi prendere dal terrore. Non lasciate che la paura domini la vostra vita. Anche se avete paura per dirla con Salman Rushdie.
Anche perchè non abbiamo alternative. Consideriamoli semplici incidenti. Come la famosa tegola sulla testa. Proviamoci.
Ai miei tempi si diceva sei per Bartali o per Coppi per la Lollo o la Loren per la Russia o l’America. E ciascuno di noi aveva la risposta pronta. Ora, boh, beati quelli che non hanno dubbi. Francamente oggi vedo tanti di varie posizioni politiche, persone normali, amici o esponenti d’alto rango, che annaspano non sapendo che pesci pigliare.
Fanno venire in mente il vecchio Snoopy con il punto interrogativo come si dice a Firenze, o di domanda come dicono altrove, sulla testa.
Ma ora ci tocca ascoltar i soloni, quelli che hanno sempre la verità in tasca, naturalmente divisi fify fifty, che si sforzano di analizzare i paesi del nord, da sempre poco considerati come i parenti poveri, sebbene apparentemente ricchi.
Paese silente, la Svezia, ma dove il costo dell’immigrazione sul welfare state ha portato a qualcosa come 250mila pensionati che vivono sotto la soglia di povertà indicata dai parametri Ue, mentre il governo ha appena aumentato di altri 30 miliardi di corone (circa 3,6 miliardi di dollari) al budget per l’immigrazione.
Qualcuno va oltre e sostiene di avere almeno una certezza. Il mondo è governato da tante persone che da piccoli sono caduti dal seggiolone e quello che sta succedendo non è altro che la conseguenza dei danni cerebrali riportati da costoro nella caduta. Ops, ma non è il pensiero di un Solone, bensì dell’uomo della strada, il cittadino comune.
“Ma la follia dell’Occidente e dell’America in particolare, ha preso ancora una volta il sopravvento bombardando in Siria prima di accertare le effettive responsabilità e prima che si sia pronunciato l’Onu. È un errore storico che si ripete ormai dai primi anni novanta. Si cominciò con l’Iraq, poi vennero le primavere arabe, infine la Siria. Con la scusa di sostenere i movimenti di liberazione democratica, abbiamo abbattuto gli unici argini al terrorismo, alla jihad e ai flussi migratori di massa, profughi inclusi. Protagonisti di questi sconsiderati attacchi l’America e alcune nazioni europee, più il sostegno di Israele” Per citare il pensiero di Veneziani, uomo di destra conclamato.
Ora cerchiamo di accantonare per un attimo tutti i mali del mondo che ci amareggiano ormai quotidianamente la vita e inoltriamoci nei dolori nostrani, quelli endogeni e autarchici. L’Italia non decolla e Renzi non ne ha fatta una buona dice la Lilly.
Con il freno a mano tirato le palle al piede e le zavorre interne si va poco lontano e è difficile decollare. Anche se non ha avuto abbastanza coraggio. Avrebbe dovuto mollare il per tempo suo partito e fare una bella battaglia liberale, spruzzata di quel socialismo che serve, per quanto serve.
Ma questa è solo un’ opinione naturalmente.
Forse è stato anche sopravvalutato, ma ora è in stallo. Aspettiamo e vediamo, una seconda occasione si dà a tutti. Anche ai giovani, proprio perchè giovani, un po’ arrogantelli e supponenti della serie ve lo faccio vedere io vecchi bacucchi. D’altra parte l’alternativa sono altri giovani sussiegosi e pontificanti e pure ignoranti e incompetenti che pretendono di governare ma intanto chiedono venia vogliono essere scusati e perdonati chè, poveri, non hanno esperienza e devono ancora imparare. Ma hanno preso Palazzo Chigi per un Ateneo?
Certo sarebbe utile scovare un leader ben equilibrato senza macchia alcuna e senza paura. E senza scheletri e ossicini nell’armadio. Uno competente ma modesto, con la giusta esperienza politica e di vita, di media età. Lungimirante intelligente e senza paraocchi. E magari in possesso di una bella palla di vetro e una lampada a lunga gittata per vedere lontano. Come quella di Aladino.
Ebbene diamoci da fare per scovarlo. Altrimenti ci becchiamo ciò che il convento passa.
E, al momento, accontentiamoci dei los noiosos, per dirla con il grade Crozza, nostrani. Il Matta il Padoan il Conte.
Carla Ceretelli

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