• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Aduc – Osservatorio Firenze. Come Ataf guadagna ‘a furbetta’ sui rimborsi-Covid

di Vincenzo Donvito | 11 Ottobre 2020

Fatta la legge trovato l’inganno? Non proprio l’inganno, nel nostro caso, ma l’opportunità (furbizia) di fare più soldi sulla pelle degli utenti.
Sembra questo il metodo utilizzato dall’azienda fiorentina dei trasporti pubblici, Ataf.
Approvate le norme nazionali, approvato un proprio regolamento, la nostra Ataf ha messo a disposizione una modulistica da compilare online e chiedere, a seconda dei propri desideri, un voucher di rimborso oppure un prolungamento dell’abbonamento in corso.
Vediamo perché siamo così categoricamente “tranchant” nei confronti di questa opportunità. Il nostro è un caso di prolungamento di un abbonamento annuale per studenti che scadeva il 30/09/2020.

I 30 giorni
Fatta la domanda il 28/09/2020, Ataf fa sapere che, come da legge, ha 30 giorni di tempo per far sapere se la stessa è accolta o meno. Ok, è la legge che dà 30 giorni di tempo, ma è bene ricordare che stiamo parlando, mediamente, di documenti informatizzati (carta Unica nel nostro caso), dove un click e un numero danno immediato riscontro sulla situazione del richiedente a monte e, grazie alla quale, è stato già concesso il servizio. Ma nonostante questo, per ottenere il beneficio vengono richiesti tutti i dati del genitore, dello studente e della scuola, corredati di copie dei documenti di identità e della stessa carta Unica *.

Il 6 ottobre Ataf comunica che la domanda è accolta e, come da regolamento fa sapere:
– il prolungamento avrà effetto a partire dal prossimo 1 novembre **;
– per usufruire del servizio occorrerà portarsi dietro: copia dell’autorizzazione (cartacea [facendo attenzione a non deteriorarla] o informatica [tipo telefonino]), carta Unica e documento di identità. 3 (tre) pezzi, portati da un minorenne (nel nostro caso) da mostrare ai controllori.

Come Ataf fa la furbetta per guadagnare su questi rimborsi
– Perché il prolungamento del servizio parte tra 24 giorni e non subito? (***) I 30 giorni di legge sono quelli entro cui concedere l’autorizzazione, non necessariamente quelli a partire dai quali il prolungamento del servizio ha effetto.
Semplice: in questo mesetto l’utente userà comunque il mezzo pubblico, ma potrà farlo solo a tariffa non agevolata, come è un abbonamento. Ecco come Ataf incassa più soldi: “necessità fa virtù” (soldi nel nostro caso), ma per loro non per l’utente.
– Visto che stiamo parlando di una carta Unica, che contiene tutti i dati informatizzati e memorizzati grazie ad un codice, non bastava attivare questo codice perché il servizio funzionasse da subito e l’utente utilizzasse solo questa carta e non si debba portare dietro 3 (tre) supporti?
– Questo utente che si porta dietro 3 supporti (tre: autorizzazione, carta Unica [che riporta impressa anche la foto dell’utilizzatore] e documento di identità)… visto che stiamo anche parlando di giovani studenti… vuoi che non dimentichi da qualche parte uno di questi supporti e, quindi, multa?

Ora, a parte la denuncia che facciamo su come Ataf fa la furbetta, ci domandiamo quale lezione stiamo dando (****) agli utenti? Utenti che nel nostro caso sono giovani che domani saranno, col loro voto e la loro partecipazione, parte dei meccanismi di decisione ed attuazione della pubblica amministrazione?

Qui un nostro precedente intervento: https://avvertenze.aduc.it/toscana/articolo/irriverente+fiorentino+esperienza+psichedelica_31785.php

P.S.
Questo metodo è tipico delle compagnie di tlc ed energia: piccoli importi sottratti sui quali l’utente è refrattario ad impegnarsi per il recupero (o magari non se ne accorge), ché l’impegno costa più dell’eventuale rimborso. Piccoli per il singolo utente ma grandi nella quantità per chi sottrae.


NOTE
* burocrazia di routine. Burocrazia: parola di originaria identificazione di un meccanismo d’ufficio per dispensare un servizio ma che, col tempo, con l’abuso e la deformazione, quando la si pronuncia (e la si pratica) fa inorridire chiunque.
** quando è stata fatta la domanda (28 settembre), di default, la prima data possibile per la partenza del prolungamento era il 1 novembre.
*** tralasciamo il fatto che, a differenza di quanto dice la legge, pur avendo risposto entro 30 giorni, ci mettono 33 giorni per erogarlo.
**** mi ci metto anche io come cittadino nella responsabilità della pubblica amministrazione che concede il servizio pubblico a soggetti come questa nostra Ataf e che, molto probabilmente, non leggerà queste note e non farà nulla…


Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, amministrazione, disposizione, fiorentina, firenze, giovani, scuola, servizio pubblico, soldi, studenti, toscana, trasporti

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti