Cari amici, meglio soli che mali accompagnati. E con quest’afa sarebbe anche meglio. Le parole di Scalfari su Repubblica distraggono quel che è sufficiente dall’oppressione estiva che pare abbia colpito tutta Europa. Ormai, vuoi la Grecia, vuoi il caldo, il vecchio continente sta diventando sempre più vecchio e incontinente. Oppressi dai barconi dei clandestini e dall’Alfano, dalla Boldrini, dal debito pubblico e da un governo senza voto popolare vero ma solo presunto, grida la Germania, virtuosa ricca e intransigente, il suo “Uber alles” berciato con lo sguardo demoniaco di Schaeuble, figura dantesca; una sorte di Caronte demonio a rotelle, contro quei paesi sbrindellati come la Grecia e come il nostro che, non a torto per certi versi, neppure noi italiani ci si fiderebbe. Ora però, non esageriamo. E’ vero, si fa un poco schifo: nessun norvegese pensando a un’Europa finalmente unita tra i popoli, anche il più europeista convinto, si metterebbe con noi facilmente per federarsi e avere un governo centrale con una banca europea sul modello di quella americana. In prospettiva futura, però, per tutti sarà l’unica soluzione possibile anche per loro; anche per quegli italiani che pensano solo all’interesse di famiglia e nulla più. I che tu dici bischeraccio, vu’ direte…” Ma ogni un sa sé”… diceva uno sconosciuto amico di un mio amico. Che poi se volete, era uno sconosciuto a me e a voi, un estraneo, quindi non di famiglia. Sì, perché nessuno avrà alla fine voglia di vedere un’unione europea con i virtuosi teutonici comandare egli altri a remare per rimettere a posto i conti in quel mare nostrum di debiti; e non parlo solo di soldi. Vediamo quindi di diventare più onesti e precisi, se non vi piace onesti, almeno precisi fin dalle piccole cose quotidiane, prima che di quelle dei nostri politici. Miglioriamoci. Quanto sarebbe bello essere noi a dare un calcio nel sedere a chi so io.


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