• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

A ARCORE È BUIO A MIRAFIORI NO

Di Giuseppe Tamburrano

di Giuseppe Tamburrano | 24 Gennaio 2011

L’inchiesta avviata dalla Procura di Milano contro Berlusconi non ha basi solide. I PM hanno atteso la sentenza della Corte costituzionale per far scattare la tagliola giudiziaria. Non poche accuse riguardano la vita privata dell’imputato.
I reati contestati – concussione e induzione alla prostituzione di una minorenne – sono giuridicamente opinabili.
Non so come si svilupperà e si concluderà il processo. Ma il problema non è giuridico. Il problema vero è morale. Fatti della vita privata insindacabile di un cittadino? No! Berlusconi è un cittadino particolare: è il capo del governo e deve avere una vita “privata” specchiata. E certi comportamenti, se a rigore non sono reati, sono, nelle sue condizioni, manifestazioni di un disprezzo per l’etica, il costume, le regole che deve rispettare chi rappresenta l’Italia.
E se i suoi avvocati sostengono che il bunga-bunga a casa Berlusconi, se le serate piccanti e le notti erotiche con minorenni e maggiorenni traviate e pagate sono fatti privati, fatto privato non è certamente l’intervento di Berlusconi sulla questura di Milano per chiedere un atto contro la legge: la consegna di Ruby alla Minetti. E non si può definire una “leggerezza” l’aver fatto passare Ruby come nipote di un Capo di Stato estero.
Il comportamento di Berlusconi – reato o no – è stato indecente e lo rende non degno a governare. Se avesse un guizzo di serietà dovrebbe lasciare la politica – come ha fatto Marrazzo – e andare a godersi la sua vecchiaia esuberante in una delle venti ville di cui è proprietario.
Io spero che il mio sdegno sia condiviso dai miei concittadini, ma ho paura di no. Pare che dopo ogni scandalo i voti di Berlusconi siano cresciuti!
In che cosa possiamo sperare? Non certo nelle opposizioni a Berlusconi le quali si dilaniano in lotte insondabili. E mi riferisco in particolare al PD che dovrebbe essere l’alternativa a questa maggioranza.
E’ un panorama desolato e desolante. Nel quale però si è accesa una luce piccola, ma intensa: il voto degli operai di Mirafiori. Per noi socialisti la parola “operaio” evoca i nostri valori fondanti e la nostra storia di partito del proletariato. Mirafiori ha smentito che gli operai si sono imborghesiti e non credono più a niente, qualunquisti che votano per la Lega o stanno a casa. A Mirafiori una parte ha votato sotto il ricatto del pane, ma la metà ha votato per difendere la dignità della persona. E se ci sono ancora operai pronti alla fame per difendere la loro libertà non tutto è perduto.

Giuseppe Tamburrano – Avanti della Domenica

P.S. Marchionne ha esultato. Non ha capito il valore del voto. Tra l’operaio che dice “no” per affermare la sua dignità e mette a repentaglio il pane e Marchionne che non è capace di fare, in questo momento, il gesto di ridurre i suoi favolosi emolumenti, chi preferite?

Pubblicato in : Primo piano

Info Giuseppe Tamburrano

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti