
Il centrodestra milanese si è ritrovato ieri, lunedì 19 ottobre, in piazza San Carlo per esprimere solidarietà ai commercianti, ai cittadini e alle Forze dell’Ordine, dopo le violenze e i saccheggi che hanno colpito il centro nel fine settimana. Al presidio, promosso da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, hanno partecipato circa un centinaio di persone.
Simone Orlandi e Deborah Dell’Acqua, di Fratelli d’Italia Milano, hanno spiegato che la manifestazione voleva esprimere vicinanza a chi è stato colpito dai disordini. Hanno ribadito che il diritto di manifestare non giustifica devastazioni, danni alle attività commerciali e rischi per la sicurezza delle persone.
Il presidio è stato segnato da momenti di tensione. Dopo l’esposizione dello striscione “Vi remig reremo tutti”, un gruppo di giovani si è avvicinato ai manifestanti per contestarlo. Sono volati insulti e grida, ci sono stati spintoni e sono stati lanciati alcuni petardi. Le Forze dell’Ordine hanno separato le persone coinvolte e hanno riportato la situazione sotto controllo.
Gli episodi si sono verificati mentre Milano era ancora scossa dagli scontri del fine settimana, ai quali hanno partecipato anche gruppi di giovanissimi, definiti da alcune cronache “maranza”. La tensione durante il presidio è nata invece dalla contestazione dello striscione e dal confronto tra i ragazzi e alcuni partecipanti.
La presenza unitaria delle forze del centrodestra ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze della violenza: vetrine danneggiate, costi e possibili chiusure per le attività commerciali, rischi per i cittadini e per gli agenti impegnati a garantire la sicurezza.
Orlandi e Dell’Acqua hanno infine invitato i cittadini a partecipare per esprimere solidarietà e unità. Il presidio si è concluso con un messaggio di vicinanza a commercianti, cittadini e Forze dell’Ordine, in una serata che ha confermato quanto la tensione in città fosse ancora alta.
Luca Rampazzo

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