
Io capisco il cazzone propal, ignorante come una capra e che vive solo di slogan identitari.
Ma si dà il caso che Boccia, capogruppo Pd, l’altro giorno al Senato abbia detto : “non vogliamo passare alla storia per essere stati inermi di fronte al più grande genocidio di questo secolo”.
E davvero trovo sconfortante che un dirigente di partito sostenga una bestialità di tal fatta che, com’è noto, costituisce il nucleo menzognero della propaganda di Hamas.
Stando ai numeri forniti da quest’ultima (pur scarsamente attendibili nella loro approssimazione per eccesso) a Gaza, in due anni di conflitto, sarebbero morte 70.000 persone.
Compresi i miliziani dell’organizzazione terroristica (stimati in circa 50.000).
Il che si traduce nel 3% della popolazione complessiva della striscia, civili e non.
3% in due anni.
È sufficiente questo dato per escludere alla radice qualsiasi ipotesi genocidiaria.
E consegnare chi promuove questa fanfaluca al novero degli utili idioti di Hamas.
Per intenderci la Shoah ha determinato l’eliminazione del 60% della popolazione ebraica residente in Europa.
Il genocidio degli armeni produsse l’eliminazione di oltre il 70% della popolazione residente nell’impero ottomano.
Quello dei tutsi, nei primi 90, arriva all’80%.
Venendo a tempi più recenti, la guerra in Libia ha prodotto 200.000 vittime civili. E circa 650.000 comprendendo i militari. Anche in questo caso parliamo del 3% della popolazione residente. E nessuno si è mai sognato di evocare genocidi.
Non solo a Gaza non c’è stato alcun genocidio.
Ma anche come conflitto ha prodotto un numero di vittime percentualmente del tutto in linea con quelli combattuti in medio oriente.
E ciò sempre tenendo buoni i numeri forniti da Hamas, sulla cui attendibilità il tacere è bello.
Chi straparla di genocidio a Gaza non solo è un cialtrone. Ma anche un mascalzone che promuove scientemente antisemitismo. Esattamente cio che vuole Hamas.
Il PD, in tal senso, si configura come autentico “partito canaglia” nella misura in cui si riconosce nei ragli del suo capogruppo al senato.
I ragli quotidiani dei 5scemi o di AVS sono, per così dire, connaturati alla loro identità che non vale nemmeno la pena qualificare.
Ma il PD era nato con “vocazione maggioritaria”.
E si ritrova ad essere una fogna in cui scorrono i peggiori liquami antiebraici.
Con una segretaria, figlia di un fervente sionista già kibbutzim negli anni 60/70, che non è in grado di dire una sola parola circa questa deriva sotto gli occhi di tutti.
È troppo impegnata a giocare al toto ministri nel prossimo governo.
Stefano Pillitteri

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