
Nessun essere umano – e, naturalmente, nessun bambino o bambina – dovrebbe patire l’orrore che si vive a Gaza.
Con queste parole, affidate a un messaggio pubblicato su X, il presidente del Governo spagnolo, Pedro Sanchez, ha commentato l’arrivo in Spagna di un gruppo di cittadini palestinesi evacuati dalla Striscia per ricevere assistenza sanitaria.
Il convoglio umanitario comprende 100 palestinesi, tra cui 20 minori malati accompagnati dai loro familiari, che saranno presi in carico dalle strutture sanitarie spagnole per ricevere le cure necessarie.
“Oggi il nostro Paese accoglie 100 palestinesi, 20 dei quali minorenni, assieme alle loro famiglie, perché possano ricevere le cure di cui hanno bisogno”, ha scritto Sanchez, sottolineando il valore umanitario dell’iniziativa.
Il premier ha definito l’assistenza ai pazienti palestinesi “un dovere morale”, ribadendo al tempo stesso la necessità di tutelare il loro diritto “di tornare a una casa in pace”.
Nel suo messaggio, Sanchez ha infine lanciato un appello contro l’indifferenza di fronte alla crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza: “L’indifferenza non può mai essere una scelta”.
Gaetano Amatruda

Lascia un commento