
Quella che segue è una stima (del tutto “nasometrica”) di quanti siano i palestinisti italiani prendendo, come riferimento, una popolazione adulta nell’ordine dei 50/52 milioni.
Possiamo dividerne la macroarea in due componenti.
Nucleo duro (chi vede Hamas come resistenza legittima, nega la natura jihadista, equipara sionismo a nazismo, “dal fiume al mare” come soluzione): 8-15%, ovvero 4-8 milioni. Questo include attivisti di estrema sinistra, segmenti di centri sociali, università, parti della galassia no-global e islamisti radicali.
Area grigia più ampia (critica forte a Israele, accusa di genocidio/apartheid come default, simpatia automatica per i palestinesi senza distinguere Hamas dall’intera causa): 30-45%, ovvero 15-23 milioni. Qui rientra gran parte dell’elettorato di sinistra (PD base, AVS, ex M5S, Sinistra Italiana) e una fetta di opinione pubblica generica influenzata dai media e dal clima culturale.
In entrambi i casi non è solo “critica a Israele”.
È la chiusura al dibattito: chi dissente è “sionista”, “genocidario”, “di destra”.
È l’alleanza oggettiva con un’ideologia (jihadismo islamista) che è profondamente anti-democratica, anti-femminista, anti-gay, anti-laica.
Molti non se ne rendono conto (o lo rimuovono) perché lo schema “oppressi vs oppressori” è intoccabile. Non vedono (o non vogliono vedere) che stanno lavorando per qualcosa di molto più pericoloso per tutti, inclusi loro
In sintesi: 4-8 milioni di “anime belle” radicali + 10-15 milioni di simpatizzanti più morbidi fanno un bacino culturale di 15-25 milioni di italiani che condividono questo frame ideologico.
Non è la maggioranza del Paese, ma non vi è nemmeno troppo lontana.
E, soprattutto, è abbastanza cospicua per dominare piazze, università, parti di media e dibattito pubblico.
È un’eredità della cultura comunista/terzomondista che non si è aggiornata di fronte alla mutazione jihadista del conflitto.
E rivela, ogni giorno, la sua matrice profondamente autoritaria: impone una narrazione unica e demonizza il dissenso.
Stefano Pillitteri

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