
13 maggio. Edifici residenziali e infrastrutture energetiche strategiche e civili in Ucraina sono in queste ore obiettivo di un massiccio attacco di droni shahed e missili russi. Anche dal confine Bielorusso. Da questa notte l’attacco continua con l’obiettivo di sovraccaricare le difese aeree ucraine. Secondo i servizi segreti di Volodimir Zelensky la nuova tattica russa punta in questo modo a colpire la resilienza degli abitanti e a distogliere le difese aeree in modo da poter infiltrare via terra piccoli gruppi armati, rendendo più difficile la loro individuazione e il loro contrasto. Ma c’è forse anche un terzo obiettivo: se bisogna prestare qualche credito alla volontà del presidente della Federazione Russa di aprire a una tregua, anche parziale e temporanea, allora c’è da credere che in vista di quella i russi cercano di avanzare sul terreno il più possibile per poterne poi rivendicare il possesso.
Quello che accade sta avvenendo sotto gli occhi dei militari statunitensi inviati da Pete Hegsteh, il segretario americano alla Difesa, per essere addestrati in Ucraina, la “Silicon Valley della guerra” come l’ha definita Dan Driscoll segretario dell’esercito americano. L’invio dei soldati fa seguito a quello di funzionari del Pentagono avvenuto qualche tempo fa e probabilmente già rientrati.
Intanto l’intero Paese è sotto attacco, da nord a sud, da est a ovest. E sono 14 le regioni colpite dall’offensiva. Si contano i morti e i feriti tra i civili: a Kiev, nella regione e nella città di Lutsk, a Odessa nella regione di Kherson, a Khmelnytskyi, nelle regioni e nelle città di Leopoli e Rivne, a Zhytomyr a Prykarpattia, in Bukovyna, a Dnipropetrovsk e Kharkiv, a Poltava.
Gli avvenimenti in corso sembrano realizzare le previsioni riportate dal Financial Times: smentendo le voci sempre più insistenti che volevano Putin accontentarsi di congelare la guerra sulla linea attuale del fronte, lo sforzo bellico della Russia continua a scommettere sulla conquista completa del Donbass. Putin potrebbe poi alzare il prezzo del cessate il fuoco. FT ha registrato l’opinione di Vadym Skibitsky, vice capo della Direzione dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino: solo in questo modo Putin avrebbe la forza per rivendicare a un tavolo negoziale anche le regioni di Zaporizhia e Kherson.
Claudio Rocco

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