• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La difesa dei migranti: Papa Leone XIV e il clero Usa alzano la voce

“Chi dice di essere contrario all’aborto ma favorevole alla pena di morte non è realmente pro-vita. Allo stesso modo, qualcuno che dice di essere contrario all’aborto ma d’accordo con il trattamento disumano riservato agli immigrati che si trovano negli Stati Uniti, non so se sia pro-vita”. Così Papa Leone XIV mentre parlava con alcuni giornalisti recentemente. Il Papa è ritornato al tema dei migranti durante la Messa per il Giubileo del Mondo Missionario e dei Migranti dichiarando che “quelle barche che sperano di avvistare un porto sicuro….. non possono e non devono trovare la freddezza dell’indifferenza o lo stigma della discriminazione”.

di Domenico Maceri | 9 Ottobre 2025

“Chi dice di essere contrario all’aborto ma favorevole alla pena di morte non è realmente pro-vita. Allo stesso modo, qualcuno che dice di essere contrario all’aborto ma d’accordo con il trattamento disumano riservato agli immigrati che si trovano negli Stati Uniti, non so se sia pro-vita”. Così Papa Leone XIV mentre parlava con alcuni giornalisti recentemente. Il Papa è ritornato al tema dei migranti durante la Messa per il Giubileo del Mondo Missionario e dei Migranti dichiarando che “quelle barche che sperano di avvistare un porto sicuro….. non possono e non devono trovare la freddezza dell’indifferenza o lo stigma della discriminazione”.

Avrà causato una certa sorpresa il relativo silenzio sui migranti del Papa attuale, nato in America, ma anche con cittadinanza del Perù dove fu missionario per molti anni. Adesso però sembra che il Sommo Pontefice abbia deciso che non può mantenere il silenzio.

Subito dopo l’elezione di Leone XIV l’otto maggio scorso, John Prevost, il fratello del Papa, aveva dichiarato che il pontefice ha “un grande desiderio di aiutare gli oppressi e gli emarginati” e che non “era contento con la situazione sui migranti”. Ma anche prima di divenire Papa Leone XIV aveva già dato chiari segnali di prendere le difese dei migranti. Nel 2019 quando era ancora il Cardinale Robert Francis Prevost aveva dissentito dall’allora senatore J. D. Vance, adesso vice presidente, sulla sua visione dei migranti. Vance aveva dichiarato che “si ama prima la propria famiglia, poi il prossimo….. e alla fine si dà priorità al resto del mondo”. Il cardinale Prevost si era opposto condividendo un editoriale del National Catholic Reporter, giornale indipendente non affiliato alla Chiesa cattolica, che ha rilevato lo sbaglio di J. D. Vance. L’articolo asseriva che “Gesù non ci chiede di fare la classifica del nostro amore per gli altri”.

Adesso Leone XIV ha indicato che nella questione dei migranti in America delegherà alla Chiesa Cattolica statunitense che si è opposta alla politica abusiva e crudele dell’amministrazione Trump. Parecchie voci del clero cattolico si sono fatte sentire in tempi recenti. Il cardinale di Chicago Blase Cupich, in un evento per onorare Papa Leone, nato proprio a Chicago, ha condannato coloro che vedono i migranti come “capri espiatori” dei problemi in America. Cupich ha attaccato il Partito Repubblicano e quello Democratico accusandoli di non avere risolto la drammatica situazione dei migranti in America.

Il Cardinale Cupich ha dichiarato che molti migranti non autorizzati sono legati da decenni alle comunità statunitensi. Non rappresentano un’invasione, come spesso ripete ad alta voce Trump, ma “si trovano qui invitati a fare i lavori più umili che gli americani rifiutano”. Questa caratterizzazione del Cardinale Cupich si scontra direttamente con la retorica dell’Amministrazione Trump dell’invasione di migranti caratterizzandoli come criminali. Infatti, la stragrande maggioranza dei migranti detenuti e deportati non aveva commesso nessun reato.

La settimana scorsa Michael Pham, il primo vescovo americano nominato da Papa Leone, ha incoraggiato preti, diaconi e leader delle parrocchie ad accompagnare i migranti che si recano alle aule dei tribunali per assisterli contro gli arresti dell’Ice, Immigration and Customs Enforcement, proprio mentre si recano dai magistrati per sbrigare le loro pratiche per ottenere documenti di residenza.

Per descrivere il pericolo della situazione dei migranti in America con la mano durissima degli agenti dell’Ice il Padre Michael Pfleger della Chiesa Sabina di Chicago ha sventolato la bandiera americana sottosopra nella sua parrocchia, un uso che deriva dalla storia militare come segnale si soccorso in situazioni drammatiche. Padre Pfleger ha elaborato che si riferiva non solo alla drammatica situazione dei migranti ma anche “alla situazione in Gaza, ai tagli al Medicaid e Medicare, alla chiusura del Dipartimento di Pubblica Istruzione, alla fine dei programmi di affirmative action, al bando del mese della cultura Afro-americana, alla guerra in Ucraina”. Si tratta, in essenza, di un attacco alla politica del presidente Trump, che guarda caso, ha proprio in questi giorni attaccato la città natale di Papa Leone. Trump lo ha fatto inviando 400 membri della Guardia Nazionale del Texas il cui compito dovrebbe essere di difendere gli agenti dell’Ice e controllare la criminalità locale. Strano vedere gli agenti dell’Ice armati fino ai denti bisognosi di protezione da migranti e civili disarmati nella guerra inventata da Trump non solo contro i migranti ma anche contro le maggiori città americane amministrate da governi democratici.

Domenico Maceri

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: clero, clero usa, Giubileo, missionari, papa Leone, vaticano

Info Domenico Maceri

Domenico Maceri, PhD, University of California, scrive su politica americana. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della National Association of Hispanic Publications.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti