• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’Italia? Un paese pittoresco!

Facciamo qualche esempio partendo dallo sport nazionale, il calcio. Può essere mai considerato serio un paese, il minuscolo non è un errore, che consente a diverse società di calcio di continuare a partecipare al campionato di serie A con centinaia di milioni di euro di debiti quando, ad esempio, in Francia ieri il Lione è stato retrocesso d’ufficio dalla Ligue 1, ovvero la serie A transalpina, alla Ligue 2 cioè la serie B francese? Questa la decisione pesantissima del Dipartimento Gestione e Controllo dei Conti dei Club francesi (DNCG), ovvero l’agenzia finanziaria della Lega che gestisce i massimi campionati professionistici.

di Raffaele Romano | 26 Giugno 2025

Per le sue “bizzarrie” comportamentali che da noi vengono accettate ma che fuori dai confini nazionali ci fanno definire a dir poco “pittoreschi”.

Facciamo qualche esempio partendo dallo sport nazionale, il calcio. Può essere mai considerato serio un paese, il minuscolo non è un errore, che consente a diverse società di calcio di continuare a partecipare al campionato di serie A con centinaia di milioni di euro di debiti quando, ad esempio, in Francia ieri il Lione è stato retrocesso d’ufficio dalla Ligue 1, ovvero la serie A transalpina, alla Ligue 2 cioè la serie B francese? Questa la decisione pesantissima del Dipartimento Gestione e Controllo dei Conti dei Club francesi (DNCG), ovvero l’agenzia finanziaria della Lega che gestisce i massimi campionati professionistici. Il motivo di questo provvedimento amministrativo? Il debito stimato tra i 175 e i 500 milioni di euro.

Può essere considerato civile e serio un paese che consente a mascalzoni di imbrattare la Barcaccia a Roma e riversare, nel maggio 2023, un liquido nero nella celebre Fontana di Trevi? E, ridicolo nel ridicolo, trovare una sedicente magistratura che assolve questi cialtroni per la “particolare tenuità del fatto”.

Quattro giovani furono accusati di stupro da una studentessa italo-norvegese che, in compagnia di un’amica, trascorse con loro la notte tra il 16 e il 17 luglio del 2019 a Porto Cervo nella villa di Beppe Grillo. Tra i quattro c’era il figlio Ciro dell’ex comico e, sembra irreale, dopo sei anni ancora non è stata emessa nessuna sentenza e siamo ancora al primo grado.

Può chiamarsi normale un paese che vede un professore Stefano Addeo, docente di tedesco, autore su Facebook di parole in cui augurava alla figlia di Giorgia Meloni di “morire come Martina Carbonaro”, la 14enne di Afragola uccisa dall’ex fidanzato e sostanzialmente non fare nulla?  

Al forte grido di “Non ci interessano i soldi, ci interessano i poveri” di Monsignor Zuppi, attuale Presidenza della potente C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana), si è aperta l’ennesima polemica in cui lo Stato italiano non riesce, dopo più di 160 anni, ad essere un vero Stato laico. Ad un modesto accorgimento che consente di incassare, nonostante tutto, più di 1 miliardo di euro l’anno e che non ha eguali al mondo c’è stata una levata di scudi dal clero organizzato. L’8 x 1000 lo affiancherei al 5 x 1000 che, insieme, sottraggono dalle tasse pagate dei contribuenti italiani un’enorme quantità di danaro che potrebbe, invece, aiutare alla crescita economica di tutti. Le ONLUSS ammesse al 5 x 1.000 sono state, nel 2024, ben 12.462 che in favore di 1.089 enti beneficiari con contributo inferiore a 500.000 euro ciascuno, per un totale erogato di 2.131.116,14 euro. Attendiamo che Zuppi faccia quello che dice ovvero: lasci perdere i soldi e pensi ai poveri. 

Lo scempio e lo spreco che si fa del denaro pubblico acquisito attraverso un sistema fiscale italiano a dir poco brutale sono anche le centinaia di milioni che regalano al cinema, al teatro, ai giornali, alle riviste ecc. senza che se ne comprenda il perché.

Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova si è appurato che i Benetton hanno incassato per anni dividendi miliardari, sono riusciti a scampare alla revoca e poi hanno ceduto autostrade incassando oltre 8 miliardi di euro. Però questa cessione è ancora sub iudice. Deve esprimersi la Corte di giustizia europea, alla quale si era

rivolta con un ricorso il Tar per stabilire se una cessione di questo tipo dovesse

sottostare ad una gara europea: vedremo come andrà a finire.

Nel 1992 eravamo la quarta potenza mondiale per reddito pro capite ora invece la classifica 2024 sui Paesi più ricchi del mondo si basa sull’indice World Richest Countries, un’elaborazione dei dati del Fondo Monetario nel suo “World Economic Outlook” dell’ottobre 2023 ci colloca al 32° posto.

Una studentessa universitaria di Trento sui social indossa una maglietta “Barbie Brigate Rosse”, con richiami a tutta la simbologia delle Br, la stella a cinque punte, la pistola e un passamontagna. Soprattutto, una Renault 4 rossa, evidente riferimento all’auto in cui venne fatto trovare il cadavere di Aldo Moro. La studentessa, Agnese Tumicelli, è anche la presidente del Consiglio studentesco dell’ateneo e componente di UniTiN, una vergogna.

Uno sguardo e Roberto Saviano al ministro Matteo Salvini: “Vergognati“, a cui il leader della Lega replica telegrafico: “Incominciamo bene“. Il duello si è consumato davanti al giudice monocratico di Roma, nel processo che vede imputato lo scrittore per diffamazione, dopo una querela presentata nel giugno del 2018 dall’allora capo del Viminale.  

Si trova in un carcere di Caracas dal 15 novembre, con l’accusa del tutto infondata, quella di cospirazione. È il destino di Alberto Trentini, un operatore umanitario veneziano fermato in Venezuela ormai cinque mesi fa. L’appello accorato dei genitori al governo italiano affinché si attivi per riportarlo a casa, come avvenuto per la giornalista Cecilia Sala in Iran, si scontra però con il muro di silenzio delle autorità venezuelane, che non hanno formulato alcuna accusa nei confronti del 45enne. Forse perché non abbiamo un altro Mohammad Abedini, agente di Teheran, che l’Italia ha rimesso in libertà per liberare la giornalista italiana Cecilia Sala, arrestata a Teheran e difesa a spada tratta sia a sinistra che a destra con provvedimenti dubbi?

Jeff Bezos e Lauren Sanchez donano a Venezia tre milioni di euro. Un generoso gesto che si tradurrà in un aiuto concreto per la laguna. Ma nella patria dei comitati contro qualcosa ecco spuntare comitato “No Space” e al grido di No Space for Bezos ecco spuntare un altro discendente d’arte Tommaso Cacciari. Costui è il nipote di Massimo Cacciari, quindi un legittimo discendente di famiglia d’arte, oltre ad essere un no global è tra i leader dei centri sociali veneziani e figlio di Paolo, fratello del filosofo ed ex deputato di Rifondazione. In sintesi un altro rivoluzionario da salotto!

Chiudiamo in bellezza con la notizia dei due poliziotti indagati per aver ucciso il killer del carabiniere di Brindisi, dire che è sconcertante è dire poco.

Raffaele Romano

Pubblicato in : Editoriale

Info Raffaele Romano

Raffaele Romano è laureato ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti del Lazio.
Ha fatto studi storici e filosofici.
Da giornalista si occupa di Storia Contemporanea quindi, per inerzia, si deve occupare di geopolitica e di economia e finanza avvalendosi di 15 anni di esperienze in banca.
Non disdegna, ogni tanto, di scrivere articoli sul “Cinema ed il Teatro”.
Ovviamente tifa per il Napoli da sempre.
Ha collaborato con molte testate a partire dal glorioso “Avanti” dove ha imparato il mestiere.
Attualmente collabora con alcune testate on line e, dal 2016, svolge l’attività di volontario per il Messico della Onlus N.P.H. USA (Nuestros Pequenos Hermanos).
Più altre cose.
L’autunno scorso ha pubblicato “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA” con documentazione desecretata presso la Centrale di Intelligence statunitense e dal Dipartimento di Stato.
A fine settembre uscirà il sequel che si occupa del movimento sindacale italiano dagli anni ’30 agli ’80 del XX secolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti