
Accusato di truffa ai danni dello Stato e condannato in primo giudizio a 13 anni e a rifondere un milione, prima l’Appello e poi, ieri, la Cassazione si sono limitati a rilevare un falso su 56 delibere relativo a un concerto, per il quale hanno emesso una pena di 18 mesi sospesa e quindi senza effetto.
Di tanto accanimento contro Domenico Lucano da parte della Procura di Reggio Calabria praticamente non resta nulla, se non il vergognoso atteggiamento della destra, che ha cavalcato la tesi del modello di Riace come un modello di accoglienza criminale.
La realtà è ben diversa: Riace è un esempio di come l’immigrazione possa essere gestita in modo sostenibile, con benefici sia per i migranti che per le comunità locali.
Le case abbandonate sono state ristrutturate e assegnate ai rifugiati, incentivando la ripopolazione. Sono state avviate cooperative e attività artigianali (tessitura, ceramica, produzione agricola) per dare lavoro sia ai migranti che agli abitanti locali.
Un paese vuoto ha ripreso a vivere, a popolarsi con un’integrazione armoniosa tra residenti e nuovi arrivati.
Il modello di Riace deve essere ripreso e adottato a livello nazionale ed europeo per tutte le realtà, piccole e grandi, che hanno subito processi di spopolamento con enormi danni economici e con perdita di cura del territorio, chiusura dei servizi pubblici come sanità e scuola.
Per queste aree occorre un piano di recupero da finanziare con risorse europee e nazionali. Sarebbe un investimento su uno sviluppo umano e vantaggioso per tutti.
Il modello di accoglienza di Riace può essere un riferimento, un esempio concreto alternativo alla deportazione dei migranti e al modello Albania, il cui fallimento ormai è palese e i cui costi sono enormi, oltre a provocare sofferenze inutili e ad alimentare odio e razzismo.
È una grande sfida per le forze politiche di sinistra e per l’opposizione al governo Meloni.
Eludere il tema dell’immigrazione o, peggio ancora, inseguire le politiche della destra conduce a una sconfitta elettorale e culturale, come purtroppo è avvenuto.
Riace dimostra che un altro mondo è possibile.
Io ci sono stato, prima che l’esperienza venisse distrutta dagli attacchi della destra e della Procura di Reggio Calabria, e ho potuto vederlo con i miei occhi.
PS Colpisce la disonestà intellettuale delle dichiarazioni di certi esponenti della destra che continuano a strumentalizzare la sentenza della Cassazione pur di gettare fango su Mimmo e sulla sua esperienza.
Sono miseri e infami.
Enrico Rossi

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