• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Auguri per l’anno che viene

É in arrivo un anno “bisesto” che il proverbio vorrebbe “funesto” da augurarsi che non sia così; certo che l’anno lasciato alle nostre spalle non possiamo dire sia stato indimenticabile, tutt’altro. Il 2024 sarà un anno decisivo per le sorti del Mondo, qualche analista si è spinto a dire che sarà addirittura “decisivo per il secolo”; Un anno di svolta per la politica mondiale che sarà contrassegnata da elezioni politiche generali concomitanti. L’Europa, Gli Stati Uniti ma anche l’Inghilterra e la Russia ed altri paesi sono chiamati alle urne.

di Bobo Craxi | 31 Dicembre 2023

É in arrivo un anno “bisesto” che il proverbio vorrebbe “funesto” da augurarsi che non sia così; certo che l’anno lasciato alle nostre spalle non possiamo dire sia stato indimenticabile, tutt’altro. Il 2024 sarà un anno decisivo per le sorti del Mondo, qualche analista si è spinto a dire che sarà addirittura “decisivo per il secolo”; Un anno di svolta per la politica mondiale che sarà contrassegnata da elezioni politiche generali concomitanti. L’Europa, Gli Stati Uniti ma anche l’Inghilterra e la Russia ed altri paesi sono chiamati alle urne.

E la traiettoria disegnata dagli elettori segnerà un tratto importante che determinerà le scelte e gli orientamenti per un sistema-mondo che vive nella interdipendenza globale senza avere un punto di equilibrio che renda compatibili le diversità dei singoli Stati-Nazione. Prova ne siano le guerre che vanno cronicizzandosi producendo la disumanizzazione che è sotto i nostri occhi con le conseguenze di morte e dolore che hanno provocato in questo ultimo anno e mezzo, ai confini dell’Europa e nel MedioOriente Mediterraneo teatro di sconvolgenti violenze. Eppoi ci siamo noi italiani a cui non basta fare appello all’orgoglio nazionale per evitare di cancellare la profonda frattura sentimentale che è occorsa fra i cittadini e lo Stato e la grande sofferenza di tanti ceti sociali e delle nuove generazioni aggredite dai morsi della crisi e del futuro senza speranza. Se non avessimo vincoli europei, il vantaggio della moneta unica e dei piani di ripresa la nostra condizione sarebbe ben oltre quella dell’Argentina, nazione amica.

L’anno che si apre sarà un anno difficile; La trentennale illusione che fosse possibile promuovere una politica senza l’Inter mediazione dei partiti tradizionali e ideologici ha portato alla disgregazione dei comportamenti individuali ed al disfacimento delle istituzioni. La Politica che ha bisogno dei suoi tempi di maturazione e di consolidamento nelle società moderne é stata travolta dalla velocità di chi pretende di dare risposte facili a problemi complessi;

Così si è insediato il populismo trent’anni fa e non se n’è più andato.

Resta a noi socialisti il compito di testimoniare ma anche di cercare di raddrizzare questo legno storto della democrazia; offrire il nostro punto di vista ed un solido punto di riferimento ideale.

Si voterà per un curioso destino della Storia il giorno dell’anniversario del ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti il 10 Giugno di cento anni fa. La morte della Democrazia Italiana. “Non è il tempo della celebrazione, non è il tempo dei discorsi politici” come dice una bella canzone, ma il tempo della memoria che aiuti a costruire il futuro affinché non si torni mai più all’indietro in tanti settori della vita civile del paese.

Io per parte mia continuerò a testimoniare e produrre pensiero come è giusto che faccia un uomo di quasi sessant’anni che ha vissuto dentro una famiglia politica e nella larga comunità socialista italiana purtroppo ancora oggi disunita. Il mio auspicio resta quello di continuare il cammino con tanti che condividono gli stessi valori e le stesse speranze.

A tutti voi, amiche, amici, compagne e compagni le migliori cose per l’anno che sta per nascere. La Salute, la Pace e la

Serenità, perché in questo ventunesimo secolo ne abbiamo diritto.

Bobo Craxi

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, canzone, craxi, crisi, democrazia, diversità, elezioni, elezioni politiche, futuro, mondo, moneta unica, nazione, nuove generazioni, punto di vista, socialisti, speranza, stati uniti

Info Bobo Craxi

Vittorio “Bobo” Craxi è un politico italiano, già sottosegretario di Stato agli affari esteri con delega ai rapporti con l’ONU nel secondo governo Prodi. Già esponente del Partito Socialista Italiano storico, membro del Nuovo PSI e passato poi alla formazione politica dei Socialisti Uniti, ha aderito in seguito col suo gruppo al ricostituito Partito Socialista Italiano. È il figlio secondogenito di Bettino Craxi e fratello di Stefania.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti