
Vorrei dimenticare i fasti della nostra Sanità Pubblica, quando gli italiani erano invidiati dagli europei, e non solo, per l’eccellenza dei servizi che venivano loro offerti. Ora, senza disturbare la sfera di cristallo mi spingo a seguire il filo di un ragionamento per capire quale sarà il destino delle nostre strutture ospedaliere dopo le prossime elezioni europee. Già oggi, infatti, con le ultime ‘uscite’, esagero, praticamente non ci sono più medici, o quasi, i rari infermieri rimasti aspettano di andare in pensione e ciò che rimane è affidato in gran parte ai Day Hospital e, sempre più spesso, ai Reparti di Emergenza. L’OSCO è affondato ancor prima di iniziare la navigazione, ma le ‘portinerie’ tengono alta la bandiera in ricordo dei tempi che furono. I Pronto Soccorso non li nominiamo perché ormai per la maggior parte sono stati affidati per contratto, almeno temporaneamente, ai gettonisti ed alle cooperative sanitarie private e, conseguentemente, se non si troveranno risorse, allo scadere degli accordi questi non potranno essere rinnovati. E magari in alcuni ospedali verranno sostituiti dalla Guardia Medica o CAU che dir si voglia! Allora, cosa rimane? Beh, a parte le camere mortuarie che, fatevene una ragione, non chiuderanno mai, le strutture ospedaliere pubbliche sono enormi e ben organizzate…si pensi solo alle somme spese per ristrutturarle in continuazione! Suppongo, quindi, che se non si vorrà mandare in malora tutto questo ben di Dio la strada maestra sarà quella di dare in gestione le ‘baracche’ alle cooperative sanitarie private che, numerose, aspettano ognuna la propria fetta per gestire in piena autonomia vecchi e nuovi reparti di nosocomi e policlinici convenzionandosi con la Sanità Pubblica…la quale erogherà quattrini a destra e a manca pagando molto di più di quello che spenderebbe se assumesse direttamente come faceva una volta.
Insomma, il banchetto pare sia già imbandito, e i commensali tra qualche mese si siederanno a tavola! Tutto a spese di noi poveri mortali che non siamo più capaci di far valere le nostre buone ragioni, subendo inermi il ‘caro’ di ogni cosa…e presto dovremo andare in ospedale muniti di carta di credito.
Angelo Santoro
(da “Avanti Online”)

E dov’è il problema? L’importante è il servizio ai cittadini. Che il gatto sia rosso o nero non conta, importante che acchiappi i topi. Deng Xiao Ping