• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La settimana dei Payrolls

Ciò significa che i tassi resteranno ai livelli attuali o leggermente più elevati ancora per lungo tempo. Il che avrebbe dovuto provocare un ribasso degli indici, a rigor di logica, ma l’ottimismo resta predominante e di ribassi dell’azionario Usa, almeno per ora, neanche a parlarne. Il Pce core, esclusi alimentari ed energia, è aumentato dello 0.4% su base mensile, sopra le attese di +0.3%. Su base annua è aumentato del 4.7% sopra al consensus di +4.6%. Anche il dato generale è salito più delle attese sia mese su mese che su base annua, segno che l’economia americana ancora evidenzia forza e resilienza in molti settori.

di Saverio Berlinzani | 29 Maggio 2023
Una pubblicità stradale dei Payrolls (fonte Wikimedia Commons)

Hanno ripreso a salire i mercati azionari, durante la seduta di venerdì scorso, e tra i motivi di tale recupero anche la salita del settore tecnologico AI, in linea con la salita di Nvidia della settimana scorsa. Ma vi sono anche altre ragioni, tra cui l’ottimismo che trapelava ieri sera sul fronte del tetto del debito, e che ha trovato conferma questa notte, dopo che le due parti avrebbero raggiunto un accordo di principio per aumentare il tetto del debito e al contempo ridurre drasticamente la spesa federale. I dettagli non sono ancora chiari ma dovrebbe riflettere le richieste dei repubblicani, e indica al Congresso la strada per evitare una crisi fiscale. Ora si aspetta l’ufficializzazione. Il sentiment positivo è rimasto anche e nonostante i dati sul Pce più alti delle attese, che rafforzano l’idea di altri due possibili rialzi dei tassi da parte della Fed, e comunque esclude un possibile ribasso per fine anno. Ciò significa che i tassi resteranno ai livelli attuali o leggermente più elevati ancora per lungo tempo. Il che avrebbe dovuto provocare un ribasso degli indici, a rigor di logica, ma l’ottimismo resta predominante e di ribassi dell’azionario Usa, almeno per ora, neanche a parlarne. Il Pce core, esclusi alimentari ed energia, è aumentato dello 0.4% su base mensile, sopra le attese di +0.3%. Su base annua è aumentato del 4.7% sopra al consensus di +4.6%. Anche il dato generale è salito più delle attese sia mese su mese che su base annua, segno che l’economia americana ancora evidenzia forza e resilienza in molti settori. Tra i dati usciti venerdì scorso, non possiamo dimenticarci degli ordini di beni durevoli, aumentati dell’1.1%, sopra alle aspettative, e con un dato del mese precedente, di marzo, rivisto al rialzo. Aumentata soprattutto la domanda di mezzi di trasporto, tra cui aerei per la difesa, e per i macchinari, mentre hanno fatto registrare lievi cali, i computer, i prodotti elettronici e i metalli primari.

TURCHIA, VINCE ANCORA ERDOGAN.

Lira turca ancora in calo, a oltre 20 dollari, dopo che è uscita la notizia che Erdogan avrebbe vinto il ballottaggio con il 52.14% dei voti, ed estendendo così il suo Governo per un terzo decennio. Infante le speranze dell’opposizione, guidata da Kemal Kilicdaroglu, che aveva promesso un governo più democratico e un cambiamento. L’inflazione resta al 42% mentre i tassi all’8.5% con una disoccupazione intorno al 10%.

VALUTE.

Sulle majors segnaliamo la tenuta dell’Euro e delle altre valute, in seguito ad un tentativo fallito del biglietto verde di sfondare le resistenze a 1.0700, che avrebbero spinto l’EurUsd almeno a 1.0560. Ed invece siamo di nuovo a 1.0735 40 con possibilità, specie se dovessero tornare a salire i listini, di vedere delle correzioni sopra 1.0800. Per quanto riguarda la sterlina, la tenuta di 1.2300 potrebbe spingere i prezzi verso 1.2550 ancora con EurGbp che resta sempre sotto quota 0.8700. Rimane debolissimo lo Jpy anche se corregge qualcosa rispetto ai minimi, con UsdJpy a 140.40 dai massimi di venerdì a 140.94. Oceaniche leggermente in ripresa ma senza grande impulsività, almeno per ora. Dovrebbero anche iniziare a correggere anche i cross, in ragione del ritrovato appetito al rischio, come EurNzd, ed EurAud, oppure NzdChf e CadChf.

MEMORIAL DAY.

Oggi la giornata dovrebbe essere decisamente poco volatile, per via del bank holiday inglese e del memorial day negli Usa. Ma la settimana rimane interessante per i dati macro, con la fiducia dei consumatori americana, il Pil in Canada, l’Ism del settore manifatturiero Usa. In Europa, dati sull’inflazione in Francia, Germania e Italia e per l’intera Eurozona, attesa un po’ ovunque in calo. E poi si chiuderà in bellezza con i Non Farm Payrolls venerdì prossimo.

Saverio Berlinzani

Pubblicato in : Economia, Primo pianoTag: consumatori, crisi, europa, eurozona, fine anno, francia, germania, governo, italia, lira, mercati, notizia, usa

Info Saverio Berlinzani

Nel 1989 inizia il suo percorso lavorativo nel mercato valutario come spot trader per il Banco Lariano.
Dal ’91 per la Banque San Paolo di Parigi come trader su lira e Franco francese.
Dal ‘92 presso il Banco Lariano di Milano spot trader su tutte le valute SME.
Dal ’95 per Swiss Bank Corporation capo cambista – Lugano, Ginevra, Londra.
In questi anni, oltre alla specializzazione sul mercato dello spot come market maker ha sviluppato conoscenze del mercato dei derivati come trader di posizionamento per l’Istituto (Opzioni vanilla ed esotiche), nonché conoscenza diretta delle valute legate ai paesi emergenti (carry trades).
Dal ’98 è rientrato in Italia come Libero professionista in qualità di Consulente Finanziario e patrimoniale – Presidente e socio fondatore di una società broker in forex.
Dal 2009 ad oggi, trader indipendente nel mercato valutario fondatore del sito www.saveforex.it, community di traders con cui condivide QUOTIDIANAMENTE in tempo reale la sua operatività FOREX attraverso una chat e un webinar LIVE

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti