
Enrico Martelloni
Una serata sfumata nel sogno e al sogno legata. Attraverso la dedica di un concerto, la musica di scena di una incantevole epoca francese, è stato ricordato Antonio Cariglia a dieci anni dalla scomparsa. Una bella serata, che è parsa elegiaca, non pesante, niente affatto retorica.

Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

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