• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Coronavirus e mediatizzazione. Alcune riflessioni su dati in possesso di tutti

I riflessi sulla economia italiana ed europea, in grandi e piccoli numeri, sono di un certo peso.
Sulla popolazione italiana, invece, dipende dalla emotività dei soggetti.

di Vincenzo Donvito | 24 Febbraio 2020

Le informazioni sull’epidemia del coronavirus (COVID-19) esplosa in una regione della Cina sono alla portata di tutti. Sono in apertura dei notiziari di qualunque tipo. La Rai (servizio pubblico di informazione radiotelevisiva) ha anche spostato a Pechino il suo abituale corrispondente di New York. Giusto informare su quanto accade, soprattutto in Cina.
Nel resto del mondo, soprattutto cosiddetto occidentale, i dati dei malati sono quasi sempre al di sotto della decina. I morti sono unità. In Italia abbiamo collegamenti continui dei media di ogni tipo per sapere come stanno i due cinesi ricoverati da un paio di settimane in un ospedale nazionale. Aerei dello Stato sono inviati per far “tornare a casa” italiani sparsi in Oriente, in località dotate di strutture sanitarie che al momento sembrano all’altezza della situazione, per farli stare in quarantena “a casa loro”, con immagini da attacco chimico-nucleare degli addetti alla loro ricezione e accoglienza, utilizzando anche strutture militari. Agli aeroporti (le stazioni ferroviarie, al momento, sembra di no), tutti i passeggeri in arrivo vengono monitorati e misurati con appositi strumenti. Non poche persone si devono in aeroporti e stazioni ferroviarie con le mascherine.
I riflessi sulla economia italiana ed europea, in grandi e piccoli numeri, sono di un certo peso.
Sulla popolazione italiana, invece, dipende dalla emotività dei soggetti che, comunque, non possono non essere condizionati dalle informazioni a cui abbiamo accennato prima. Si va da quelli che fanno presìdi per impedire l’istituzione di strutture di quarantena volontaria per chi arriva dalla Cina e/o dall’Oriente, a quelli che ci rimettono soldi pur di non partire per viaggi in zone che non c’entrano nulla col COVID.19 (1). Fino al calo di presenze (esperienza personale, a Firenze, di chi scrive) di piscine pubbliche abbastanza popolari frequentate anche da bambini orientali che, pur se sembrano spariti dai vari corsi, comunque stimolano le assenze dei bambini “senza occhi a mandorla”.
Questo, ovviamente, è solo un piccolo quadro dal nostro osservatorio.

Nel contempo, i dati italiani dell’influenza classica ci dicono che durante la quinta settimana del 2020 la mortalità (totale) è stata con una media giornaliera di 218 decessi (2).
Una diffusione dell’epidemia e un numero di morti decisamente stratosferici rispetto a quelli del COVID.19.
Per l’influenza classica conosciamo tutte le informazioni che ci vengono fornite, soprattutto per le vaccinazione degli anziani e la prevenzione dei bambini.
Ogni anno nel mondo l’influenza annuale provoca da tre a cinque milioni di casi gravi e da 250.000 a 500.000 morti.
Non ci risultano periodi prolungati e dettagliati di informazione con corrispondenti Rai inviati sul luogo dove si registrano maggiori malati e morti. In Italia e nel mondo. Così come non ci risultano arei dello Stato impegnati a riprendere italiani sparsi nel mondo che hanno contratto questa influenza classica.
Questi sono “solo” numeri. E dovrebbero far riflettere, anche molto.

1 – Qui un caso di Madrid che abbiamo raccontato nei giorni scorsi: https://www.aduc.it/comunicato/coronavirus+panico+tanti+consigli+ma+anche+chi_30648.php
2 – Il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica, a cura dell’Istituto superiore di sanità – https://www.epicentro.iss.it/influenza/flunews

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Primo pianoTag: aduc, anziani, cina, firenze, informazione, italia, madrid, mondo, persone, rai, sanità, servizio pubblico, soldi

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti