Il problema non è certo quello di avere qualche parlamentare in meno, ma è tutto ciò che si cela dietro a questa proposta, a partire dall’ obbligo di mandato, che è assolutamente anticostituzionale. E purtroppo vedo assenti tutti quei giuristi che furono molto chiacchieroni nello scagliarsi contro il referendum di Renzi. La proposta è dei 5stelle, che utilizzando il risibile risparmio ottenuto cancellando qualche stipendio, invece sferrano un attacco alla democrazia. Gli eletti in parlamento sarebbero soltanto degli inutili esecutori. Proseguendo verso questo concetto, si arriverà all’ annullamento delle istituzioni elettive ed ovviamente il voto con la scheda diverrà obsoleto e basterà semplicemente un click. I parlamentari dei soldatini che risponderanno unicamente ad un esecutivo di elitari. Basterebbe tornare indietro nella storia per ritrovare gli oligarchi greci. Si tratta di un processo sicuramente lungo che partendo dall’antipolitica distribuita come la gramigna, arriverà, se non ostacolato, alla fine ingloriosa della democrazia. Tutto questo non stupisce perchè è sempre stato il cogitare di Casaleggio. Ma dal PD una accettazione supina, per mantenere il potere, è strabiliante e fa pensare che molti dirigenti del PD non siano più all’ altezza. Si sta giocando col fuoco e non si vedono pompieri all’ orizzonte.
Roberto Caputo

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