• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Governo giallo rosso

Fatica non fare, Ente arraffare, popolo esaltare. Uno slogan meraviglioso, semplice e comprensibile anche nei bar sia dai renziani che dai 5stelle. È il governo del ricambiamento.

di Giacomo Properzj | 26 Agosto 2019

Matteo Renzi ha fatto un ragionamento molto semplice: quanti parlamentari non vorrebbero andare a casa prima della fine della legislatura? Risposta: la maggioranza, di conseguenza Salvini è andato in minoranza sulla richiesta di elezioni anticipate. Nulla di più semplice per spiegare la crisi ma c’è da aggiungere che nel prossimo futuro ci sono da spartire un gran numero di posti nei grandi Enti di Stato. Questo spiega anche l’affannoso tentativo di retromarcia del Ministro degli Interni. Tutto chiaro?

Bisogna ricordare che le risse endogovernative cui abbiamo assistito avevano proprio per oggetto occulto la spartizione degli Enti più che i problemi di natura generale e politica che i giornali ci ammanivano: la TAV altro non era che un pretesto per rallentare la discussione sulle nomine delle grandi banche e in particolare della CDP (Cassa Depositi e Prestiti). Per fare un esempio.

Ora il problema è cornuto, come si dice nel linguaggio corrente, perchè se si fanno le elezioni subito Salvini vince (con molta probabilità ma non con tutte le probabilità) e si prende tutti gli Enti, se non si fanno le elezioni ma un governo che dura tre anni o giù di lì gli Enti se li prende il PD e forse, se capisce che ci sono, anche il M5s: questo è il problema che deve dirimere il Presidente della Repubblica diventato per tutti santo ma santo siciliano che è una categoria speciale di santi.

Questi problemi in tutta Italia sono affrontati e decisi da non più di dieci persone su sessanta milioni di cittadini alla faccia della democrazia. In poche parole questa è la situazione a cui siamo arrivati dopo una lunga stagione di progressiva decadenza culturale e politica: l’ultima assemblea di +Europa a cui ho partecipato una mozione contenuta in una paginetta che citava Keynes e Popper è stata considerata troppo lunga e noiosa. Siamo nella società di Twitter, 280 caratteri (spazi e lettere). Fatica non fare, Ente arraffare, popolo esaltare. Uno slogan meraviglioso, semplice e comprensibile anche nei bar sia dai renziani che dai 5stelle. Da qui la stabile alleanza proposta dall’onorevole Bettini che ha come unica carta di credito quella di essere figlio di un vecchio repubblicano.

È il governo del ricambiamento.

Giacomo Properzj

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, banche, crisi, democrazia, elezioni, europa, figlio, futuro, giornali, governo, italia, legislatura, matteo renzi, natura, pd, persone, presidente della repubblica, renzi, repubblica, slogan

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti