Cosimo Risi
La prima missione di Donald Trump in Israele, e la prima volta di un presidente americano in carica al Muro del Pianto, ha quasi coinciso con la commemorazione di un evento che per gli Israeliani significa la riunificazione di Gerusalemme e per gli Arabi è un motivo di frustrazione.
Fra la fine maggio e i primi di giugno 1967, esattamente mezzo secolo fa, matura il casus belli che provocherà la Guerra dei Sei Giorni (5-10 giugno 1967) fra Israele e la coalizione araba guidata dalla Repubblica Araba Unita (Rau), come ancora si chiamava l’Egitto dopo che la Siria aveva abbondonato l’Unione. La guerra in ebraico è letteralmente denominata Milhemet Sheshet Ha Yamim, in arabo suona come an-Naksah, la sconfitta. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/articolo.asp?ID=3982

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