Cari amici, non è una mia consuetudine ricordare personaggi, artisti o altre figure rilevanti, che ci lasciano per andare altrove e quindi stendere coccodrilli a quest’ora della notte. Per Paolo Poli faccio una seconda eccezione. Me lo ricordo strepitoso con la sorella nei ” Tre Moschettieri”. Lo ricordo per le fiabe che raccontava alla tv quando era decente in bianco e nero; Poi diventò scomodo e la tv indecente. Lo ricordo in mirabili travestimenti e lo ascolto in Pierino e il lupo di Prokofiev. Salace, divertente, colto, non mi annoiava mai. Un caro saluto.
Omaggio a Paolo Poli
Pubblicato in : La vignetta di Enrico MartelloniTag: bianco e nero, personaggi
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


“La verità è che in Italia esiste un solo sovrano: il pontefice.” (Paolo Poli)
“Dei preti non penso un gran bene.” (Paolo Poli)
Sentiremo tutti (almeno spero) la mancanza di questo grande genio del teatro, degno discepolo di Voltaire.
Grande personaggio, persona sensibile, colto, discreto, pungente, istrione, elegante, garbato. Ricordo un “Pierino e il Lupo” , che feci tanti anni fa a Firenze, e lo ricordo con dolcezza.