• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Eta Beta su Facebook

di Pier Paolo Segneri | 2 Aprile 2012

Il progetto Eta Beta è un campo aperto, un campo “altro” rispetto al blocco unico del Potere dominante, chiuso e fine a se stesso.

Inseriamo per qualche giorno la foto di Eta Beta come immagine del nostro profilo di facebook! E’ una proposta ma soprattutto una provocazione che lancio ai lettori de “il futurista” per inviare un messaggio chiaro di cambiamento ai vertici e agli apparati burocratici delle segreterie di partito. A tal proposito, si è avuto un incontro degli “Amici dell’Opinione” con il dott. Pierluigi Marconi. Si è trattato di un dibattito, tenutosi lo scorso venerdì 23 marzo, presso la sede del quotidiano l’Opinione, incentrato sul tema: “Intelligenza collettiva e metodo liberale”. Se dovessi riassumere in tre parole il senso di quello che, fino a questo momento si è fatto, almeno in questi ultimi mesi di attività degli Amici dell’Opinione, direi che si è scelto di “agire senza agire”. Del resto, “agire senza agire” può forse essere visto un po’ come il motto che ha caratterizzato il nostro lavoro fino ad oggi. Anche se la legittima esigenza di passare finalmente all’azione politica vera e propria comincia a farsi sentire nel gruppo. Però, l’incontro è servito ad individuare la necessità di proporre strumenti e luoghi, occasioni e momenti conviviali, in cui rendere più saldo il gruppo e maggiormente consapevoli tutti noi del modello che Eta Beta rappresenta e noi stessi proponiamo come metodo e pratica dell’intelligenza collettiva. “Agire senza agire” sarà ancora per un po’il nostro approccio, finché non si avrà una maggiore consapevolezza del metodo. Il punto di partenza da cui si è dipanato tutto il dibattito è stato quello dettato dalla necessità di riscrivere e ridefinire il linguaggio stesso della politica, di ritornare a tracciare le definizioni basilari del discorso politico, di ogni singolo termine, di ritrovare il senso delle parole che si scrivono e si pronunciano, di ridare un significato comune ai vocaboli, di comprendere di che cosa parliamo quando ci riferiamo al PROGETTO ETA BETA, cioè al progetto per un partito o movimento o galassia non più rinchiuso nelle vecchie logiche del Potere partitocratico, ma aperto al dialogo, al contraddittorio, al rispetto degli altri, all’ascolto, all’incontro, alla reciprocità, alla lealtà, alla ricerca della e delle verità, secondo una visione non più accentratrice, ma collaborativa, cooperativa, di solidarietà: in un lavoro di squadra. Di qui l’esigenza di praticare, già negli incontri e seminari, un modello “altro” di organizzazione politica, cioè una diversa regola di convivenza in cui le diversità non vengano espulse quanto, piuttosto, accolte e poste come ricchezza all’interno dell’insieme e dello stare insieme. Insomma, lo sforzo di tutti sta nell’esercizio difficile e raro di “agire senza agire”. Quindi, di trovare un modo di operare “insieme” che non conduca le diversità a trasformarsi in differenze e, di conseguenza, evitando che le differenze finiscano con il produrre (come accade nella partitocrazia) in disuguaglianze, in pregiudizi, in muri. Per riassumere quel che finora abbiamo elaborato, in questi mesi di attività del gruppo, possiamo ricordare innanzitutto che il progetto Eta Beta è un campo aperto, un campo “altro” rispetto al blocco unico del Potere dominante, chiuso e fine a se stesso. Il progetto Eta Beta è un’idea che si costruisce secondo una visione da “intellettuale collettivo” con l’ausilio del “metodo liberale”. Pian piano capiremo meglio che cosa significa questo binomio indagandolo insieme. Intanto, basti soltanto dire che chi “pensa libero” è già a metà dell’opera.

Pubblicato in : Primo piano

Info Pier Paolo Segneri

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti