Perché la borsa di Milano crolla di più delle altre europee? perché in Italia c’è qualcosa da comprare.
Certo abbiamo anche il governo meno credibile d’occidente, e un’opposizione che non riesce a fare proposte vere. Ma gira e rigira, il fatto è che l’Italia deve ridurre il suo debito pubblico e per ridurlo deve vendere le partecipazioni pubbliche. Le quali sono state trasformate in spa per venderne una quota di minoranza, di scarso interesse per il mercato come si affannavano a dire i nostri liberal. Adesso che si tratta di vendere tutto, bisogna buttare giù il valore delle minoranze sul mercato per acquistare per niente i pacchetti di maggioranza. Insomma,come si dice in giro per il mondo, non è giusto che gli affari sulle privatizzazioni li facciano solo gli italiani, come è successo con le Autostrade (pagato 500 un valore di 5000): deve essercene per tutti, e in fretta, perché il colpo sull’acqua è andato buco: i locali liberal non sono riusciti a opporsi al referendum…
Vedrete che fra un po’ cominceremo a leggere articolesse sulla necessità che le fondazioni cedano le loro azioni bancarie. A questi prezzi, ovviamente: perché,insomma, è intollerabile che le banche italiane non si siano fatte fregare dai subprime, devono essere punite…
Claudio Bellavita

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