
Vendere la 500 negli USA: una cavolata!
Secondo il sito Dagospia, l’amministratore delegato della Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne avrebbe dichiarato che ‘vendere la 500 negli Stati Uniti e’ stata una cavolata’. Non sappiamo se l’affermazione corrisponda a verita’. Se lo fosse ci sarebbe da domandarsi chi abbia autorizzato quell’operazione che all’azienda e’costata miliardi sapendo che il segmento di mercato e’ affollato. A cominciare dalla Yaris-Toyota, una vera quattro posti, che sta incontrando molto nel mercato americano che continua comunque quanto a numeri a puntare sugli SUV e sui grandi pick-up. La 500 e’ una due posti. Nei sedili posteriori possono essere ospitati dei bambini. La stazza degli adulti americani (uomini e donne) non riesce ad entrare. La 500 e’ dichiaratamente spinta come seconda auto. Giovanissimi e donne sono il target in America. Ma se la Fiat non si decide ad abbassarne drasticamente il prezzo, la 500 si rivelera’ l’ennesimo tentativo fallito della Fiat negli Stati Uniti, nazione dalla quale negli anni ’70 fu costretta a sparire dopo che le avevano cucito addosso l’acronimo: Fix It Again Tony. Un ricordo duro da smaltire.

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