Presentazione di libri, rievocazione di artisti che contribuirono all’indipendenza e all’unità di Italia, esecuzione di canti del Risorgimento e molto altro: tutto a San Piero a Sieve, nel Mugello fiorentino, per i 150 anni dell’unità d’Italia.
Il programma dei festeggiamenti prevede tre momenti tutti ugualmente interessanti:
-uno il 29 Aprile, Venerdì, alle ore 21.00, in Villa Adami. Insieme al nostro concittadino, ed appassionato di storia locale e non, Paolo Nardini, assisteremo alla presentazione del libro di Paolo Ciampi “Miss Uragano-La donna che fece l’Italia”, la storia dell’inglese Jessie White, una figura chiave del nostro Risorgimento, a fianco di protagonisti del calibro di Mazzini e Garibaldi.
-un altro, Sabato 7 Maggio, a partire dalle ore 16.00, sempre in Villa Adami. Con la collaborazione dell’Associazione “Arte del Poggio”, e del “Comitato Fiorentino per il Risorgimento”, sarà l’arte nel Risorgimento ad essere protagonista. Vari esperti, fra i quali il Prof. Adalberto Scarlino, passeranno in rassegna, anche con l’aiuto di video e musica, ed il coordinamento dell’esperto locale Fabrizio Boni, musicisti, pittori e letterati per l’indipendenza, la libertà, l’unità d’Italia.
-l’ultimo, Domenica 15 Maggio, alle ore 16.45, nel Parco di Villa Pecori Giraldi, a Borgo San Lorenzo, “VA PENSIERO…. Canti nel Risorgimento nei cori dei bambini del Mugello, e lettura di memorie sulla storia dell’unificazione”, a cura di Sabrina Landi Malavolti, in collaborazione con l’Associazione “Note dal Mugello”, la Corale di Santa Cecilia, il Corpo Bandistico “L. Fabbri” di Popolano-Marradi. Faranno parte del coro dei bambini anche alunni dell’Istituto Comprensivo San Piero a Sieve/Vaglia, il quale ha aderito all’iniziativa.
E questa sarà solo la prima parte di quanto il Comune di San Piero a Sieve propone per l’occasione. In Ottobre, infatti, la Biblioteca, con l’aiuto di studiosi sanpierini, ha già in programma eventi per ricordare tre personaggi di casa , i quali hanno avuto un ruolo importante nel Risorgimento: i Poggini, Antonio Frilli ed il Conte Luigi Guglielmo de Cambray Digny.

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