Solo la prova della mattina di sabato, è stata corsa nella piazza del Campo davanti a poco pubblico presente. Per il maltempo, lo svolgimento della festa senese ha trovato intoppi ed interruzioni stravolgendone il programma. L’assegnazione dei cavalli è stata molto veloce, poco dopo la conclusione delle batterie della mattina. I fortunati che hanno ricevuto in sorte i migliori soggetti scelti per questa carriera, sono dovuti scappare con il cavallo alla chetichella come per gli altri, senza troppo manifestare la propria gioia in piazza scendendo da Via Duprè appena dietro l’angolo del palazzo comunale. La fortuna ha baciato il Montone che ha visto assegnata Fedora Saura, splendido grigio, vittoriosa di due palii; l’ultimo, fresco del luglio scorso. Istriceddu, l’altro “Bombolone”, è toccato alla contrada della Tartuca. Di rado, piogge così intense per lungo periodo si erano abbattute sul Palio. Era capitato in questi ultimi anni di stare alle cene bagnate nelle strade o nei rioni. Sicuramente la prova della sera non sarà corsa ed incerta è quella di domani mattina. Una situazione simile si ricorda nel lontano 1969. Per il Palio straordinario della Luna, fu corsa solo la prova generale, prima della carriera vinta dall’Oca. Pare inverno o giù di lì ed un cappottino sarebbe quasi necessario. Lo può sperare la Selva che a vinto quello da poco corso. Vincendo di nuovo, appunto, farebbe cappotto. Le somiglianze e gli spunti di profezia non finiscono qui. Il cencio è blu e da speranza al Nicchio che si vede di fronte la rivale, il Montone, sulla carta meglio messo nei pronostici e con tanta fame di vittoria. Ciascuno porta con se la speranza di una carriera vittoriosa, assieme ad un ombrello e l’impermeabile mentre il tufo scivola via a fiotti in rivoli e gorghi. In tutta questa tristezza e grigiore gli spazzi per stare assieme arrivano non appena un raggio di sole segnala una tregua. Si può fare notte tarda e le contrade si riempiono di contradaioli di tutte le età, di turisti pazienti ed affascinati. Una cena è trascorsa bene, aspettiamo le prossime, ma sarà difficile compensare con il vino l’acquata presa.
Enrico Martelloni

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