Il sospetto che “Anno Zero” serva i POTERI FORTI nasce dalla constatazione che Santoro non solleva problemi riguardanti le sofferenze, i bisogni dei cittadini italiani, ma è lì a sparare contro la persona del Capo del Governo, quasi fosse il monarca assoluto e sanguinario.
Il confronto con il programma televisivo “PORTOBELLO”, condotto da Enzo TORTORA, esempio classico di correttezza nei rapporti con gli interlocutori e nella trattazione dei problemi, è d’obbligo per capire la ragione della diversa impostazione sostanziale dei due programmi sorti per il diritto d’informazione o di cronaca che dir si voglia.
Enzo TORTORA sollecitava il Governo, i Ministri, le Istituzioni in genere a prendere atto dei problemi non risolti o ignorati del tutto della collettività. Mai è entrato nei problemi personali di chicchessia. Faceva sempre riferimento ai compiti strettamente ministeriali o istituzionali.
L’ascolto televisivo di PORTOBELLO cresceva di settimana in settimana per una sincera manifestazione di affetto e rispetto per Enzo TORTORA.
Detto ciò, si ha il diritto di capire perché Michele SANTORO, con tanta spavalderia accusa Silvio BERLUSCONI, capo del Governo eletto democraticamente dal POPOLO SOVRANO, di tutte le negatività letterali che una ENCICLOPEDIA possa elencare.
Perché spreca tanta energia per tentare di eliminare dalla scena politica Berlusconi atteso che non è lui a sostituirlo. Chi gli commissiona tanto livore contro Berlusconi e per quali ragioni effettive, tenuto conto che lo stipendio dalla RAI non glielo toglie nessuno.
Le trasmissioni di Santoro sono inspiegabilmente dei processi penali a carico di Silvio BERLUSCONI, accusato di odore di Mafia, di dubbia provenienza della sua ricchezza, di corruzione di giudici, di alti ufficiale della Guardia di Finanza, di governare solo per difendere i suoi beni e la sua intoccabile persona, di legiferare offendendo la democrazia e calpestando la sovranità popolare. Infine, Santoro ha scoperto una seconda “MATA HARI” tutta italiana per definire Berlusconi “Puttaniere, pedofilo, corruttore di minorenni, frequentatore di ESCORT “ per uno smisurato bisogno erotico.
Cos’altro potrebbe dire Santoro per appagare il suo sadismo o, presumibilmente, di chi lo comanda.
Il rovescio vergognoso della baldanza di Santoro è lo sputtanamento dell’Italia nel mondo dove giornali della stessa stoffa di Santoro si divertono a presentare l’Italia infetta e pericolosa. Il buon senso porta a dire che Santoro dovrebbe vergognarsi per causare tanto danno all’immagine dell’Italia.
La considerazione che più preoccupa è registrare l’assenza di chi è tenuto a rispettare e fare rispettare la legge, quando le infrazioni sono evidenti e nauseanti. La diffamazione, l’ingiuria, le false accuse sono veri e propri reati penalmente perseguibili. In nome del diritto di cronaca si commette il reato di istigazione e di turbativa, nel caso di specie del Popolo italiano offeso nella propria dignità per aver votato in un modo anziché nell’altro.
Merito a chi sta indagando sulle dichiarazioni e sulle ragioni di certi atti della MATA HARI barese e delle altre Escort presenti alla cena con Berlusconi.
Il popolo è in fibrillazione. Basta uno schiaffo per determinare l’irreparabile!
Domenico Civitano

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