La civetta odierna (17 novembre ) de Il Giornale titola :”Verdini :PDL partito degli elettori “. A vedere il titolo saresti quasi portato ad abbracciare il concetto , ed il suo profeta….ma subito dopo ,collegando oltre al cuore ,anche il cervello ,il dubbio di un colossale equivoco ti assale .
E ti sovvien che , nella terra dove il “sì” suona ,il termine “elezione “( almeno secondo le indicazioni della scuola ante Gelmini) starebbe a significare la possibilità di una scelta . Dal latino eligere .
Perciò capisci che la terminologia usata da Il Giornale è un tantinello impropria ,salvo che non vengano riportate parole esatte di Denis Verdini . Il quale ,in tal caso , sembrerebbe utilizzare lo stesso idioma,o dialetto , di Antonio Di Pietro ,notoriamente a base di termini abborracciati ed approssimativi .
Meglio sarebbe stato definire il PDL “ il partito dei votanti per alzata di mano “, secondo una tradizione gloriosa che ha visto il suo ultimo celebre epigono nel povero Saddam Hussein ( peraltro duramente castigato ). Questo anche valutando l’impegno profuso da Verdini e Co. per legiferare (ed argomentare quindi a giustificazione ) in merito al sistema delle liste bloccate ,con abolizione di ogni parvenza di voto di preferenza.
Verdini,elettori a chi …..?!??
Puccio Cartoni

Caro Puccio, ma noi siamo fessi o abbiamo coraggio?
Ci sono paesi dove non fanno distribuire neanche volantini, diamoci da fare potrebbe accadere anche in Italia.