Quasi quasi mi faccio una Fondazione anch’io. Tipo, che ne so, Fondazione per le autostrade fiorite, oppure Fondazione per le melanzane col cioccolato, che tanto vanno di moda tra Sorrento e Ischia. “Vabbuo’, jiamme ah” , come direbbe Costantino da Tramonti, studente in giurisprudenza a Bologna e prossimo master a Stoccolma. E a proposito di diritto bisognerebbe capire se c’è un diritto territoriale che sancisce le appartenenze geografiche, al di là dei cosiddetti disposti normativi amministrativi, in evidente “aggiornamento” della Costituzione, che come tutti sappiamo contempla un numero preciso di Regioni. Vabbuo’. Qui la notizia è che Mantova, la nostra Mantova, che tutti pensavamo orientata al Nord Est, a Verona, al modello Veneto, anni di articoli e dibattiti, di quando si diceva: noi siamo quasi lo stesso circondario di Verona, il nostro aeroporto è il Catullo, l’Arena dove cantano, è anche un po’ nostra e Palazzo Te è anche un po’ degli Scaligeri e insomma pure Cangrande della Scala non era così inviso ai nostri Duchi, chi lo sa, forse Scansani potrebbe dircelo, e che problema c’è per anni giornalisti della Gazzetta andavano a lavorare all’Arena, giornale, e uno o due di Verona, come Lillo Aldegheri, venivano a lavorare alla Gazzetta di Mantova, insomma una certezza. Ora non è più proprio così. Mantova, la nostra Mantova, sta nel Nord Ovest. Addio Verona, addio Veneto, stiamo con Torino. Mantova Verona mezzora. Mantova Torino 4 ore, circa. Se va bene. Ottima scelta. Però possiamo sfruttare l’Expo’ 2015. Se saremo ancora vivi perché le 2012 scoppia la guerra dell’acqua e lì non sarà semplice uscirne. Altro che nucleare. Torniamo a bomba e quindi sulla notizia. Nasce la Fondazione delle Province del Nord Ovest, assemblea l’altro giorno a Torino, piazza Castello 205, oh basta là, provare per credere una tappa nel sito www.provincenordovest.it tutto attaccato, e si scorrono le province associate: Alessandria, Asti, Bergamo, Biella Brescia, Como, Cuneo, Genova, Imperia, La Spezia, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Novara, Parma, Pavia, Piacenza, Savona, Torino, Varese, Verbano Cusio Ossola, Vercelli. Tombola. Ci sta tutto, in tempi di grande riscossa territoriale e di comprensibili successi della Lega, ci sta anche noi mantovani siamo più parenti dei cuneesi che dei veronesi, ma ci occorrerebbe qualche spiegazione in più. Cioè bisognerebbe capire come ci siamo finiti in questa area e cosa ci si guadagna. Mantova è finita nel Nord Ovest perché sta in Lombardia (anche se lontana da Milano) e quindi come massa lombarda siamo Nord Ovest, oppure perché c’è un disegno che ci coinvolge, tipo una ciclabile Bra, Cocconato, Mortara, Ostiano Viadana, o una rotta d’acqua tra Po, Ticino, Oglio e Mincio. Il bello è che in questo elenco della Fondazione Province del Nord Ovest, ci sono anche due province emiliane, sarà contento il romagnolo ravennate governatore Vasco Errani, come Parma e Piacenza, che certo sono più lombarde che filo bolognesi, e però non c’è una provincia lì vicina, e connessa e contigua con Parma e Piacenza, che è Massa Carrara, che starebbe bene pure essa nel Nord Ovest, sicuramente geograficamente più a ovest di noi mantovani. Avanti coi carri. La cartina della Fondazione Nord Ovest pubblicata anche sul Corriere mostra quella linguetta all’estrema detersa che punta verso l’Adriatico, e quella è la punta mantovana. Giochiamo pure col territorio, ma smettiamo di giocare col destino.
www.virgola1.splinder.com
Fabrizio Binacchi
SORPRESA: MANTOVA PASSA A(L) NORD OVEST
Mantova, la nostra Mantova, sta nel Nord Ovest. Addio Verona, addio Veneto, stiamo con Torino. Mantova Verona mezzora. Mantova Torino 4 ore, circa. Se va bene. di Fabrizio Binacchi

Lascia un commento