Uso per una volta a fini privati questo spazio. Come fosse una cassetta postale. E recapito una solenne epistola ai vari partiti socialisti, verso i quali nutro sinceri sentimenti amicali ( non sempre ricambiati).
Non posso permettermi di spedirne in quantità industriale. Tante ne richiederebbero le sigle partorite da quella autentica follia classificata nei testi di psichiatria come diaspora socialista.
Se fossi cattolico vi direi, cari amici, non fate ad altri ciò che non volete sia fatto a voi. Ma da laico e socialista quale sempre fui e sono vi dico: non fate ai laici, ai liberali, ai repubblicani, ai radicali, ai socialdemocratici, etc, ciò che non vorreste il PD facesse a voi.
A voi sembra ingiusto Veltroni quando dice di voler fare la sua cavalcata solitaria offrendovi al più qualche seggiola in piccionaia. Perché, allora, andate per le spicce con laici, liberali, etc, et, etc, pretendendo e ingiungendo loro di sciogliere le loro fila per formarne una sola innanzi all’uscio vostro? Li invitate in una piccola e dignitosa casetta. Ma non sarebbe meglio costruirne una più grande tutti assieme, affinché anche loro possano approdarvi con tutte le carabattole? Veltroni, in verità, è stato con voi arrogante, offrendovi lenticchie sicuro che le accetterete. Rifiutarle vi fa onore. Non sciupate tutto comportandovi allo stesso modo con gli eccetera eccetera che non cercano ospitalità. Vorrebbero lavorare, tutti assieme, ad un progetto comune.
EPISTOLA TRA SFIGATI
Uso per una volta a fini privati questo spazio. Come fosse una cassetta postale. E recapito una solenne epistola ai vari partiti socialisti, verso i quali nutro sinceri sentimenti amicali ( non sempre ricambiati).
Non posso permettermi di spedirne in quantità industriale. Tante ne richiederebbero le sigle partorite da quella autentica follia classificata nei testi di psichiatria come diaspora socialista.
Se fossi cattolico vi direi, cari amici, non fate ad altri ciò che non volete sia fatto a voi. Ma da laico e socialista quale sempre fui e sono vi dico: non fate ai laici, ai liberali, ai repubblicani, ai radicali, ai socialdemocratici, etc, ciò che non vorreste il PD facesse a voi.
A voi sembra ingiusto Veltroni quando dice di voler fare la sua cavalcata solitaria offrendovi al più qualche seggiola in piccionaia. Perché, allora, andate per le spicce con laici, liberali, etc, et, etc, pretendendo e ingiungendo loro di sciogliere le loro fila per formarne una sola innanzi all’uscio vostro? Li invitate in una piccola e dignitosa casetta. Ma non sarebbe meglio costruirne una più grande tutti assieme, affinché anche loro possano approdarvi con tutte le carabattole? Veltroni, in verità, è stato con voi arrogante, offrendovi lenticchie sicuro che le accetterete. Rifiutarle vi fa onore. Non sciupate tutto comportandovi allo stesso modo con gli eccetera eccetera che non cercano ospitalità. Vorrebbero lavorare, tutti assieme, ad un progetto comune.

EH, EH!, Com’è la storia del pesce?