Proprio campioni di democrazia e trasparenza i seguaci del nuovo Guru della rinascita italiana, Beppe Grillo.
E’ bastato che un quotidiano cremonese desse notizia dei contrasti all’interno del gruppo di “Amici di Beppe Grillo” di Cremona perché, passate poche ore, il forum telematico del sito beppegrillo.it, sezione di Cremona, fonte principale dell’articolo, venisse chiuso al pubblico dagli stessi gestori.
Diversità di vedute su come proseguire la propria esperienza di profeti del Vaff, contrasti tra anime movimentiste e strutturaliste, accuse reciproche di protagonismo e posizioni strumentali. A chiudere il tutto la più classica tra le grida di dolore, l’evergreen tra le lamentazioni di prima e seconda repubblica: “Dobbiamo tornare alla base, alla gente, alle esigenze ed alle problematiche di tutti i giorni”.
Sembrava di leggere la cronaca della più rituale, e forse fisiologica, dinamica interna ad un’associazione. Con toni e contenuti di un infantilismo ed ingenuità che se da un lato spaventavano perché agitate col moralismo ed ideologismo d’accatto cui Grillo ci ha abituati, dall’altro non potevano che fare sorridere e provocarci un pizzico di maliziosa solidarietà: cari compagni ‘grillini’, adesso iniziate anche voi a sporcarvi le mani.
Chissà come sarebbe andata a finire.
Noi stessi eravamo interessati alla loro eroica vicenda, tra l’annuncio di un incontro al circolo locale di An e i commenti alla lettera del segretario dell’Italia dei Valori Mazzera che dall’alto della secolare e gloriosa tradizione e storia del proprio movimento politico (?) ammonisce i fan di Grillo dal non dare vita all’ennesimo partitino, “ce ne sono già tanti, collaborate con uno che magari già c’è” (magari altrettanto partitino, magari proprio l’Italia dei Valori).
C’era un aspetto che rendeva questa discussione ancor più singolare e degna di altre: il fatto che chiunque potesse leggerne gli sviluppi semplicemente collegandosi via internet, senza filtri o censure di sorta.
Chiunque poteva, appunto. Perché ora non è più possibile: “This is a private Meetup Group and its content is only available to members”. Gruppo privato, i cui contenuti sono disponibili unicamente ai membri registrati.
Insomma, la trasparenza, il popolo di internet, la partecipazione diretta sono una bella cosa. Ma solo quando sono un’arma verso gli altri e non un problema per se stessi.

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