‘Ci rivolgiamo ad Enrico Boselli e Roberto Villetti perche’ prendano atto che ‘non c’e’ piu’ trippa per gatti’ e perche’ inizino a chiedersi che senso abbia continuare a tenere aperta una pratica notarile quale e’ oggi la Rosa nel pugno, creando disorientamento nella base socialista anche in relazione al processo della Costituente delle forze laiche, socialiste, liberali e riformiste avviato a partire dall’ultimo congresso.
Dichiarazione di morte della Rosa Nel Pugno più netta non avrebbe potuto esserci. A stilarla è stato Pieraldo Ciucchi, segretario regionale toscano dello SDI, membro della direzione nazionale e consigliere regionale: insomma, non proprio l’ultimo venuto.
Ad indurre a questo passo senza ritorno Ciucchi (da sempre impegnato a favore di una politica di unità laica e socialista larga, cioè non con i soli radicali), è stato l’atteggiamento del partito di Pannella a Lucca, ove si vota per il Sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale.
”A due giorni dalle elezioni –denuncia Ciucchi- di Lucca il leader dei Radicali, Marco Pannella ed un ministro del governo di centrosinistra, Emma Bonino, invitano gli elettori a sostenere il candidato della Cdl, Mauro Favilla: davvero un bell’esempio di coerenza e responsabilita’ politica. La cosa,d’altronde, non ci stupisce piu’ di tanto, ma una cosa e’ certa: nessuno abbia piu’ dubbi sul fatto che l’alleanza e l’intesa politica
tra socialisti e radicali e’, in Toscana, un’esperienza morta e sepolta”. Il segretario toscano dello SDI si riferisce alla lettera agli elettori radicali
lucchesi con cui Marco Pannella ed Emma Bonino hanno invitato a votare per il candidato del centrodestra Favilla.
Toscana: dichiarata la fine della RNP
Il segretario dello SDI Ciucchi invita Boselli a prendere atto che “non c’è più trippa per gatti” dopo l’invito di Pannella e Bonino ai radicali lucchesi perché votino il candidato sindaco di centro-destra

Lascia un commento