Anna La Rosa. L’Alice di Rai Due. L’Alice è sempre Alice. La Rosa è un’altra cosa.
Anna La Rosa è faziosa e, solitamente, quando m’imbatto nelle sue trasmissioni, sono portato a cambiare canale.
Ieri sera invece mi sono fermato ad ascoltare l’amico Marco. Il Marco Nazionele. L’amico Pannella.
Alice è sempre Alice ma anche Pannella è sempre Pannella.
Pannella l’istrione, Pannella l’incomprensibile. Ma anche il Pannella per la Vita. Pannella che parla d’eutanasia, d’aborto, di divorzio, di pillola del giorno dopo, di ricerca sicentifica. Pannella è uno che da decenni lotta per la Vita.
Ma come mi direte? Ma se vuole lo sfascio della famiglia? L’uccisione dei bambini? L’uccisione dei malati?
E Dio e il Papa?
Pannella è con Dio. Il Papa manco lo conosce, ne sono certo.
Pannella ed il suo gruppo di radical-chic mi stanno sulle scatole da diversi anni (da quando flirtano una volta col Berlusca, un’altra col Mortadela & il Rutela). Ma la lungimiranza relativa alle tematiche civili, di Coscienza (quella Vera), non gli può essere loro negata.
E’ buono & giusto che su di un malato terminale che soffre ci si accanisca terapeuticamente come vorebbe Storaker, la signora Alberoni ed il Papa Ratzinger? E’
Divino tutto cio’? E’ amorevole?
No. E’ criminale.
E’ Divina la sublimazione della sofferenza? La sofferenza magari di una donna che si trova in condizione di dover abortire (e ne ho conosciuta più
d’una) e di un malato di sclerosi laterale amiotrofica?
No, è criminale.
E’ criminale chi si erge a paladino di una Morale Religiosa, di un Ethos. Chi si erge a difesa di una Civiltà. Magari neanche conoscendola. Avendo magari studiato sui libri ciò che invece non sta scritto da nessuna parte. Ciò che solo chi sperimenta Conosce.
E così torniamo ad Adamo, Eva e ad un Dio criminale che nega la Conoscenza portata dal Serpente (il vero Divino immanente, ma non necessariamente trascendente).
Ed ecco che arriva Pannella a spiegarci la Vita. Lui, paladino folle dei carcerati, dei malati.
Assieme a Luca Coscioni. Uno che Conosce. Che Sa, che è Saggio non in quanto professore di qualche Uinversità e/o Dottorato, bensì in quanto portatore di Coscienza.
Alice è sempre Alice. Anna La Rosa, invece, è sempre più ipocrita con i suoi minuti di silenzio a commemorazione della Giornata della Memoria.
Per non dimenticare è necessario individualmente lottare.
Con Coscienza e Costanza.
Contro la menzogna ed il nuovo nazismo.
Luca Bagatin
lucabagatin.ilcannocchiale.it

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