«Ancora una volta la Regione Toscana si preoccupa solo di porsi da antagonista del governo, anziché di salvaguardare la sicurezza dei cittadini. I quali per altro, come mostra un sondaggio elaborato non certo dalla destra, si dichiarano entusiasti di potersi difendere nel 67 per cento dei casi». E quanto affermano il Presidente di Alleanza Nazionale in Regione Toscana Maurizio Bianconi e il Consigliere regionale Achille Totaro in risposta all’iniziativa annunciata dal vicepresidente della giunta Federico Gelli di promuovere un referendum abrogativo della neonata legge sulla legittima difesa.
«Finora i cittadini vittime di aggressioni, rapine e minacce che sono riusciti a difendersi da soli – dichiarano Bianconi e Totaro – alla fine hanno pagato in termini di carcere talvolta più dei loro carnefici, ben più pronti a fuggire alla giustizia rifugiandosi nelle sacche di clandestinità e nelle selve degli ‘alias’ rispetto ai normali e onesti cittadini. Evidentemente Gelli ha pensato di ribadire la scelta di campo sempre operata da Martini che, in barba a una legge dello stato e alle esigenze di sicurezza dei toscani, ancora oggi nega alla nostra regione e alle forze dell’ordine che vi operano l’istituzione di un Centro di permanenza temporanea per clandestini».
Secondo i due esponenti di An, l’iniziativa di Gelli non stupisce: «Tutt’altro, anzi si inserisce nel solco lungo cui si è mosso per sei anni il governo di Martini riaffermando una voglia di antagonismo rispetto allo Stato che ogni volta sacrifica il bene dei molti a vantaggio della visibilità personale di pochi».
Monica Nocciolini Ufficio Stampa AN in Regione

Auguro di cuore (i desideri intensi si avverano, sostiene un detto) a quei politici che vorrebbero promuovere il referendum abrogativo (che tanto verrà respinto alle urne, e proprio dai loro elettori!) di ritrovarsi una banda di albanesi in casa. Poi vediamo che dicono dopo.
Ancora una volta ci sono dei politici che ci costringono a sperare nella magistratura:
o almeno così penso sperando che non sia stata abtrogata con questa legge anche la fattispecie dell’eccesso di legittima difesa.
Per quanto riguarda il comunicato mi sembra significativa la spia del pensiero reale che sta alla base della legge: il riferimento ai “cittadini che si sono fatti giustizia da soli”. Che, come noto, è il concetto che sta alla base della società civile e lilberale.