Dissonanze è un nuovo mensile di cultura e politica che intende essere innanzitutto un laboratorio di idee. Idee che sono, appunto, “dissonanti”, e che, in quanto tali, vogliono aprire un dibattito con i lettori. La redazione è composta da giovani che hanno un bagaglio culturale diverso, spesso antitetico – da destra a sinistra, dal filo all’antiamericanismo, dal cattolicesimo al laicismo – ma tutti convinti che non occorre pensarla allo stesso modo per essere costruttivi. Anzi, proprio dal confronto e dal dibattito possono nascere ottimi spunti “trasversali” per migliorare la società.
Attribuire valore al “lavoro del pensiero” in un mondo come quello attuale, in cui, come scrive Marcello Veneziani, “trionfa il puro vitalismo, il dominio assoluto del mercato e delle logiche utilitarie, la seduzione della pubblicità o delle altre forme di retorica del nostro tempo”, è una sfida estremamente coraggiosa, ma siamo fermamente convinti che, nella preoccupante e oscura sterilità della realtà che ci circonda, sia nostro dovere di operatori culturali dare il nostro contributo, approfondendo tematiche culturali e politiche in termini, ci auguriamo, innovativi e originali.
Nel numero in edicola:
– OPERATORI CULTURALI, E’ ORA DI SCENDERE IN CAMPO di Monica Pieraccini
– INTERVISTA A UMBERTO CROPPI di Luca Civitavecchia
– EDUCATI A MORIRE di Marco Mulinacci
– MORIREMO TUTTI DEMOCRISTIANI? di Lorenzo Saluest
– LE RAGIONI DEL TERRORISMO di Andrea Pannocchia
– PANSA, I VINTI E LA VERITA’ SCOMODA di Ferdinando Tupone
– ACQUA: L’AFFARE DEL SECOLO MA NON PER I CITTADINI di Duccio Tronci
– I linguaggi musicali del Novecento/ IL NEOCLASSICISMO di Umberto Zanobetti
Per abbonamenti:
6 numeri: 18 euro
12 numeri: 35 euro
Versamento tramite bonifico o bollettino postale sul C/C n° 66615394 ABI 7601 CAB 2800 intestato a: Associazione Minima Immoralia, Via Maso di Banco 15 – 50143 Firenze

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