Al Presidente della Regione Toscana Claudio MARTINI
Signor Presidente,
Come Le è noto TOSCANA FUTURA ha ieri regolarmente presentato la richiesta di partecipazione alle primarie del prossimo 20 febbraio. Ci permettiamo di chiederLe a nome di Toscana Futura, nella sua qualità di partecipante alle primarie, un incontro da svolgersi quanto prima per illustrarLe in dettaglio certe nostre considerazioni circa alcuni aspetti delle procedure elettorali.
In sintesi, la partecipazione alle primarie comporta l’opportunità di attendere i risultati del voto per procedere a raccogliere nelle varie province le sottoscrizioni per le candidature nelle liste ex legge 25/2004 e dunque una forte limitazione – solo una diecina di giorni – del periodo utile per la raccolta di dette firme. Questo nel migliore dei casi. Infatti, qualora vengano presentate nei termini le firme per il referendum contro l’entrata in vigore del nuovo Statuto della Toscana, il momento di emanazione del Suo decreto di convocazione delle Elezioni Regionali slitterebbe ancora, così riducendo a sei giorni il periodo utile per la raccolta delle firme. Tutto ciò penalizzerebbe proprio coloro che hanno utilizzato le norme regionali (seppure ancora insufficienti a nostro parere) per promuovere una più ampia partecipazione dei cittadini alle fondamentali scelte democratiche della Toscana. Il che sarebbe una beffa.
Toscana Futura riterrebbe pertanto indispensabile un urgentissimo intervento legislativo per ridurre, limitatamente a questa occasione, le firme necessarie per la presentazione delle candidature almeno ad un terzo di quanto previsto dall’art. 11 della legge 25/2004 o per lo meno di ridurle per le liste delle coalizioni che si avvalgono delle primarie. Per questo vorremmo incontrarLa.
In attesa di una Sua cortese risposta, Le porgiamo i migliori saluti
Nicola CARIGLIA
Renzo MACELLONI
Raffaello MORELLI

Sono veramente stupito :d’accordo aver condannato il nuovo sistema elettorale e l’aumento dei posti a sedere in Consiglio regionale .Ma adesso fare appello a Martini per saslvaguardare le sue riforme truffa (perchè questo sono),mi pare non solo contraddittorio,ma anche di sostegno a quella sedicente sinistra che si vorrebbe,a parole, battere .Sembra che nessuno si adopri per raccogliere le firme per una richiesta di referendum consultivo – per rendere consapevoli tutti di quanto si è predisposto e sentire il loro parere- mentre ci si preoccupa di ottenere facilitazioni alla presentazione e collocazione in poltrona di due o tre soggetti. Mi pare eccessivo,anzi una presa di giro che si aggiunge beffardamente a quella di DS , AN e FI .Che dire….dalla padella nella brace!