Il nuovo cd va a ruba in una settimana: 40 mila copie vendute e 25 mila prenotate prima dell’uscita dell’album
Nozze d’oro con la musica per i New Dada. A distanza di 10 lustri degli storici concerti con i Beatles a Milano, Genova e Roma, i giganti del beat italiano in una sola settimana ritirano il disco d’oro della Siae per le copie vendute del nuovo cd e fanno il tutto esaurito al Teatro Ariston di Sanremo. Ha fatto davvero centro l’ultimo album dei “giovani leoni”, Franco “Pupo” Longo, Giorgio Fazzini e Gilberto Ziglioli che 50 anni fa a fine giugno suonarono insieme a John Lennon, Paul Mc Cartney, George Harrison e Ringo Starr, durante l’unica tournè italiana dei Fab Four che ha fatto tornare prepotentemente sulla cresta dell’onda la band milanese orfana, purtroppo, dallo scorso febbraio del proprio leader e cantante Maurizio Arcieri, il biondino che faceva impazzire le ragazze anni Sessanta con la celebre “5 minuti e poi” scomparso per una grave malattia. E ha fatto centro anche la scelta dei tre bravissimi musicisti di allargare la band ai giovani Enzo “Holly” Garofalo (chitarra ritmica) e Florin Visniuc (percussioni) che hanno rinverdito le sonorità beat adeguandole a quelle più moderne e rockeggianti sotto gli attenti arrangiamenti di “Gil” Ziglioli, grandissimo chitarrista con una lunga carriera alle spalle con artisti del calibro di Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi, dell’orchestra ritmica della Rai tv e nella rumorosa e simpaticissima super band di “Quelli della notte” di Renzo Arbore. Ma colpisce oggi anche il look della band ispirato dal sempre eccentrico e bravo batterista in guanti bianchi “Pupo” Longo che dal suo atellier delle potenti Indians, le cromatissime moto americane, ha trasformato i New Dada in ruvidi bikers che indossano delle giacche di pelle grigia con gli stemmi dei templari medioevali. E per l’occasione dei 50 anni dei concerti con i Beatles i Dada oggi salgono sul palco con dei vistosissimi completi sui cui è riprodotta l’Union Jack inglese. Tornando alla musica è davvero stupefacente l’affetto tributato dai vecchi e nuovi fan al nuovo album dei New Dada, dove la voce del bassista Giorgio Fazzini esce potente e addirittura struggente in “5 minuti e poi” dopo che la prima strofa parte con la voce registrata di Maurizio Arcieri. I numeri parlano chiaro: il disco uscito in queste settimane in abbinamento con il settimanale “Ora” nella compilation proposta dal Dj Roberto Onofri ha venduto circa 40 mila copie di cui 25 mila prenotate prima dell’uscita. La scorsa settimana la band è stata premiata nella suggestiva cornice del “Just Cavalli” di Milano con il disco d’oro ritirato da “Pupo” Longo dalle mani di Onofri. Lo stesso Dj ha voluto rendere onore a questa band che nel 1966 aveva vinto il festival dei complessi a Rieti ed era arrivata terza al Cantagiro offrendo loro il caldo abbraccio del Teatro Ariston di Sanremo, sfuggito ai Dada 48 anni fa in seguito alle divisioni e ai contrasti interni del gruppo amatissimo dai giovanissimi pre-1968 e che portò al loro scioglimento e a percorsi musicali diversi.

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