E ora ci sorprendiamo che la Gran Bretagna ci fa marameo? Loro avevano capito e previsto da lungimiranti. Noi, no.
La Grecia è la manifestazione più concreta del grande successo dell’Euro.
Mario Monti 2012
L’euro è un pericolo per la democrazia, sarà fatale per i paesi più poveri, devasterà le loro economie.
Margaret Thatcher
Con l’euro lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più.
Romano Prodi
Basterebbero queste asserzioni per farci capire come e perchè siamo arrivati alla situazione attuale. Col senno di poi è facile considerare del tutto veritieri, o meno, pensieri espressi da cotante menti politiche. E ora ci sorprendiamo che la Gran Bretagna ci fa marameo? Loro avevano capito e previsto da lungimiranti. Noi, no.
Ma se la maggioranza del sud Europa è contro la UE perchè non ci stacchiamo tutti insieme? Certo.. non è più il caso di creare un paesone nel bacino del mediterraneo. Abbiamo perso il treno. Silvio ci aveva provato. Perchè era un bravo figliolo. Nessuno lo può negar.
Paragone non mi ha ascoltato, e altri con lui. Ma uno che 3 anni fa aveva sentenziato, con il sussiego e la supponenza che gli erano e tuttora sono propri, che il fiore all’occhiello dell’euro era la Grecia, eviterei di invitarlo. Estenderei il consiglio a tutti i conduttori tv dei talk maximi. E invece, non è chiaro perchè, impera alla grande e spesso la sua faccia segaligna sorride e sogghigna dallo schermo.
Intanto le Nazioni del nord si sfregano le mani. In caso di fallimento la Finlandia si è già messa in lista per il Partenone. In garanzia. Per il resto si vedrà quando il battitore citerà un per uno i siti archeologici degli elleni achei e via dicendo. e poi.. evvai al miglior offerente.
Da fonti diplomatiche si apprende che Atene possiede 300 miliardi di beni da dare in garanzia tra cui, appunto, anche l’Acropoli.
Allora ci sovviene, anche se pare non avere un nesso logico, il divo Giulio, che ebbe a esternare “Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.”
Grande , previdente e preveggente.
Alcuni studiosi di geopolitica ci fanno sapere che sono falliti tutti i tentativi di coordinare i Paesi del mediterraneo. Ma non occorreva scomodarli. Come già detto Berlusconi ci aveva provato.
Intanto l’Islam sta facendo passi da gigante. Indietro. Rinculando su vecchie tradizioni di intolleranza, e in avanti, ahimè, verso di noi che stiamo a guardare. Almeno così pare. Certo i servizi segreti ministeri interni e esteri si staranno muovendo. Già.. ancora non è charissimo, attravers tutte le involuzoni dei media se l’attentato davanti al consolato Italiano d’Egitto, è stato contro l’Italia o meno. Un passo avanti e due indietro il mite e mansueto Gentiloni. Della serie non sa che pesci pigliare. Ma tranquilli ehhh noi non corriamo alcun pericolo. Con quella faccia. Quanto al Presidente, quello della Repubblica, ci stiamo chiedendo se è in ferie, dato il suo silenzio . Forse sulla luna.
Qualcuno afferma, sempre fra i soloni, che manca a questi paesi del sud la capacità di coesione . Niente lotta al feroce saladino, tuonano, bensì un grande abbraccio sodale.
Forse gli mancano nei cassettini della memoria gli eventi delle ultime settimane.
Intanto il Premier va con il giubbotto antiproiettile allo State House in Kenia. E in casa nostra
scoppia la protesta dei residenti di Quinto a Treviso per dire ‘no’ all’uso degli appartamenti liberi per dare alloggio a un centinaio di migranti. A fuoco a e fiamme mobili e materassi che dovevano servire a farli dormire. E poi è stato impedito ad alcuni addetti della cooperativa che li ha in gestione, di consegnare loro le ceste con il cibo.
Se non eravamo razzisti lo stiamo diventando? O trattasi di legittima difesa, non contro i poveri migranti, alcuni, ma contro chi non ne sa gestire il fenomeno che pare piovuto dal cielo.

Lascia un commento