
Noi che lo conosciamo, sappiamo quanto abbiano contribuito tenacia, capacità di lavoro, duttilità, spregiudicatezza. Tutte caratteristiche delle quali Riccardo è molto dotato. Ma il fattore c… sembra veramente essere determinante nella svolta che gli si presenta in vista delle prossime elezioni politiche. Il PSI vivacchiava fra lacerazioni, abbandoni e sondaggi da brividi. La maggior parte dei militanti di base non aveva digerito l’accordo, di cui si parlava da tempo, con Bersani e che avrebbe previsto l’elezione di tre o quattro parlamentari al massimo nelle liste del PD. In soccorso è venuta la cosiddetta foto di Vasto, cioè l’immagine di una alleanza del PD con l’IDV di Di Pietro e SEL di Vendola. Troppo sbilanciata a sinistra ( a causa di Vendola ) e sulle posizioni becero-giustizialiste dell’ex PM di mani pulite per essere accettabile da tutto intero il PD. Ecco allora, per riequilibrare, il bisogno che anche il PSI presenti una propria lista alla Camera, magari garantendo i soliti tre o quattro seggi, al senato, come diritto di tribuna, nel caso che la lista socialista rimanga a secco per effetto di un risultato non soddisfacente. Senza liste autonome il gruppo dirigente del PSI sarebbe imploso una volta resi noti i nomi dei prescelti per essere ospitati nel PD. Con le liste autonome ce ne è per tutti. Quanto meno di speranza.

Il vuoto pneumatico della storia del socialismo italiano…
Ma deve passare l’acqua sotto i ponti prima!
una vera faina in politica
Fortuna audaces iuvat.