Giulio Andreotti sosteneva di voler talmente bene alla Germania da rallegrarsi del fatto che temporibus illis ce n’erano ben due. E anche due ai giorni nostri sono le opposizioni che contrastano il governo Renzi: una è all’esterno e una all’interno della maggioranza. Fatto sta che questa è la terra di Luigi Pirandello. E il paradosso è che l’opposizione di Forza Italia è talmente all’acqua di rose che nessuno se n’è accorto. Mentre l’opposizione interna al Pd fa a tutti gli effetti parte della maggioranza. E chi ci capisce è bravo.
Le due opposizioni
(dell’immaginifico prof. Armaroli)
Pubblicato in : Primo piano
Info Paolo Armaroli
Già professore ordinario di Diritto pubblico comparato e docente di Diritto parlamentare nell’Università di Genova, è stato deputato al Parlamento dal 1996 al 2001 e ha pronunciato più di mille discorsi. Ha pubblicato tra l’altro libri sul presidente della Repubblica, sulla governabilità, sulla grazia a Sofri, un vero intrigo costituzionale, e sullo strano caso di Fini e il suo doppio. Negli ultimi quarant’anni ha scritto quattromila articoli sui più importanti giornali nazionali: Il Tempo, il Giornale, Corriere della Sera, Il Messaggero, La Nazione, Libero, La Voce, Il Secolo XIX. Collabora al “Corriere fiorentino”, supplemento quotidiano del Corriere della Sera.

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