• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Cacciate il Faraone

di Paolo Marini | 15 Dicembre 2014

“Dalle mie parti”, come si dice, un uomo di governo che rilascia simili dichiarazioni dovrebbe essere preso a calci nel culo.
Per avere successo nella vita contano più le buone amicizie che un valido percorso di istruzione. Molti (giovani) italiani la pensano così e questo sentiment – per quanto con quelle non correlabile – si accompagna al ritorno delle occupazioni in molti istituti scolastici, disegnando un ensemble piuttosto grigio. La novità è che quest’anno la verve modaiola di occupare le scuole ha ottenuto il ‘riconoscimento’ del governo. Si, avete capito bene, del governo. Un certo Davide Faraone, sottosegretario alla pubblica istruzione, ha espresso parole di compiacimento verso questo sport nazionale. Finora erano state colpevolmente tollerate, da oggi sono dolosamente approvate. Per questo signore si tratterebbe di “esperienze di grande partecipazione democratica”. Sembra infatti che, giusto facendo l’esperienza delle occupazioni, il giovane Faraone ebbe a scoprire la propria vocazione alla politica (…) e questo confermerebbe la qualità del potenziale educativo che hanno questi happening radical-chic, dove il conformismo è la regola.
“Dalle mie parti”, come si dice, un uomo di governo che rilascia simili dichiarazioni dovrebbe essere preso a calci nel culo. E che diamine, diranno molti: con tutto quello che accade in questo Paese, proprio con un faraone te la prendi, e con quei bravi ragazzi che, in fin dei conti, suvvia, che male fanno?
L’irresponsabilità è il brodo di coltura nel quale germinano piccole e grandi magagne e la cultura dell’ho-diritto-a-tutto è la stessa in cui maturano a vari livelli la sopraffazione, la negazione dei diritti altrui. Molti guardano con simpatia alle occupazioni perché dimenticano che per tanti giovani, per tanti insegnanti e – se è concesso – per i contribuenti, esse significano soprattutto “interruzione di pubblico servizio”.
Non ho alcuna ragione per difendere la pubblica istruzione, che del resto ha dato e dà, anche in questi frangenti, imperdonabile prova di sé. Sono un sostenitore della competizione e il ‘mio’ sistema dell’istruzione sarebbe qualcosa di completamente alternativo. Il punto, però, è che i giovani occupanti sembrano impegnati a ‘fare festa’ o al più a giocare al politico-in-erba e quando rispondono in modo evasivo o per slogan al perché stanno occupando, dimostrano che non hanno idee, non hanno un progetto, sono anzi pieni di difficoltà. E si capisce: molti di loro sono stati allevati alla batteria delle pretese e del tutto-mi-è-dovuto e cominciano presto a preferire le scorciatoie, dimenticando che la rivoluzione, in questo Paese, è il compimento del proprio dovere. Sono raggiunti da troppi messaggi negativi e ascoltano, spesso e volentieri, i tanti cattivi maestri che infestano i media, la rete, le città, la vita. Qualcuno dovrebbe spiegare loro che i comportamenti virtuosi e il rispetto degli altri sono in grado di ‘contagiare’ il mondo che li circonda, almeno quanto le condotte viziose sono capaci di inquinarlo.
Occupare licei e facoltà universitarie è una moda che ha alcuni decenni: un copione vecchio, logoro e, peggio, privo di anima, di direzione, incapace di ispirare suggestioni. Se proprio questi giovin signori non possono rinunciare al loro costoso party autunnale, ci mettano almeno qualcosa di piccante. Solo per fare un esempio: caccino il Faraone.

Pubblicato in : Editoriale

Info Paolo Marini

Nato a Siena nel 1965, vive a Firenze da oltre quarant’anni. Laureato in giurisprudenza nel 1991, dopo una intensa militanza politica nel Partito Liberale (1984-1993) ha scelto di impegnarsi al di fuori del sistema dei partiti. Appassionato di arte, letteratura, storia, filosofia e diritto, ha pubblicato “Dal patto al conflitto” (1999) – critica radicale alla concertazione e ai suoi riti – e due volumi di poesia – “Pomi Acerbi” (1997) e “All’oro” (2011) -, oltre a numerosi articoli per varie testate, cartacee e on line. Avvocato civilista e del lavoro e consulente di imprese, ha al proprio attivo anche pubblicazioni – libri, articoli, note di commento, check list – soprattutto in materia di diritto e procedura civile, protezione dei dati personali e responsabilità amministrativa di enti e persone giuridiche.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti