• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Giovedì 13, venerdì 14 e sabato 15 dicembre, ore 21 al Teatro del Giglio di Lucca: Macbeth di William Shakespeare, con Giuseppe Battiston e Frédérique Loliée, regia Andrea De Rosa.

di Stefano Mecenate | 11 Dicembre 2012

Giovedì 13, venerdì 14 e sabato 15 dicembre (ore 21) prosegue la Stagione di Prosa al Teatro del Giglio. Due interpreti intensi per le parti principali: Frédérique Loliée, attrice prediletta di De Rosa, e Giuseppe Battiston, celebre talento teatrale e cinematografico (David di Donatello miglior attore non protagonista in Pane e tulipani di Silvio Soldini, premio Ubu 2009 miglior attore per Orson Welles’ roast, scritto dallo stesso Battiston e Michele De Vita Conti); accanto a loro Marco Vergani, Riccardo Lombardo,  Stefano Scandaletti, Valentina Diana, Gennaro Di Colandrea. La regia è di Andrea De Rosa, con la nuova traduzione di Nadia Fusini. Spazio scenico Nicolas Bovey e Andrea De Rosa; costumi Fabio Sonnino; luci Pasquale Mari; suono Hubert Westkemper

Macbeth, una delle più cupe e intense tragedie shakespeariane, racconta l’atroce ascesa al trono del generale d’armata scozzese Macbeth, la sua trasformazione in tiranno, e la sua rovinosa discesa morale. La sete di potere e l’angoscia esistenziale tormentano il protagonista, lo trascinano in una realtà che si fa nera di incubi e lo costringono mettersi di fronte al vero se stesso. Il grande dramma, composto nei primi anni del Seicento, mostra – grazie alla regia di Andrea De Rosa – la sua prorompente attualità e importanza.

In scena tre streghe (conturbanti presenze che De Rosa decide di trasformare in elementi particolari) che profetizzano a Macbeth che sarà il re di Scozia. Ma per realizzare la profezia è necessario uccidere il re adesso sul trono: e Lady Macbeth è a fianco del consorte a spingere per la scelta del delitto, determinata, violenta ma a tratti dolce, come reminiscente di un tenero tempo lontano. L’apparizione a Macbeth di un pugnale macchiato di sangue è presagio di sventura, ma il piano non si ferma. Dopo il delitto Macbeth diventa davvero il nuovo re, ma adesso teme di venir cacciato dal trono…

Lacerato dalla tensione tra l’ambizione di diventare re e il senso di giustizia, il Macbeth di Andrea De Rosa induce a riflettere sull’aspirazione al potere degli esseri umani e sulla pericolosa rovina che si cela nella realizzazione di certi desideri profondi, ottenuti infrangendo regole morali ed etiche.

Scrive De Rosa: «quando ho lavorato alla messa in scena dell’opera di Giuseppe Verdi, nel 2008, mi tornava spesso in mente la frase di un filosofo che diceva che, tra tutti i mali, il peggiore che si possa immaginare è quello che i nostri desideri si avverino. Ho capito il senso di questo paradosso solo di fronte a Macbeth. Quello che le streghe gli rivelano, è il suo desiderio più nascosto e inconfessabile. Il suo tragico destino è legato indissolubilmente all’avverarsi di quel desiderio. Lontano da qualunque anacronistica tentazione psicanalitica, penso che sia lì, nel dire i propri sogni e desideri, che il lato oscuro di Macbeth prende forma. È lì che il lato più misterioso dell’esistenza si affaccia, in forma di visione, di felicità, di terrore».

Pubblicato in : Musica

Info Stefano Mecenate

giornalista, critico musicale, editore, regista di opere liriche: ama conoscere e mettersi in gioco, ama le sfide e il lavoro di squadra.
Si occupa di comunicazione e marketing ma preferisce la cultura in tutte le sue espressioni e ad essa dedica tempo ed energie con entusiasmo e convinzione. Ha lavorato per quotidiani nazionali, emittenti radio televisive locali, riviste culturali; ha collaborato e collabora con Istituzioni pubbliche per la progettazione e l’organizzazione di eventi. Legge e ascolta musica non appena ha tempo, si riposa ogni tanto e non fuma.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti